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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.msni.it/blog/</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.msni.it/blog/view/80133/smartwatch-vs-orologio-analogico</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2020 08:24:04 +0100</pubDate>
	<link>https://www.msni.it/blog/view/80133/smartwatch-vs-orologio-analogico</link>
	<title><![CDATA[Smartwatch Vs. Orologio analogico]]></title>
	<description><![CDATA[<h2><strong>Smartwatch Vs. Orologio analogico</strong></h2>
<p>Negli ultimi anni ci sono state molte discussioni in merito all&rsquo;ascesa degli smartwatch e sull'effetto che questi avrebbero avuto sul settore dell'orologeria classica. <br> I motivi della discussione riguardano principalmente la possibilit&agrave; che gli smartwatch possano effettivamente sostituire l'orologio meccanico nelle varie fasce di marketing, creando magari nuovi potenziali acquirenti per gli orologi classici, introducendoli al settore degli orologi da polso e successivamente convertendoli al mercato del lusso.</p>
<p>Non esiste uno scenario che non sia stato discusso da entrambe le fazioni, quella dei tecnologici contro quella degli appassionati di orologeria, segnando punti a favore dell&rsquo;una o dell&rsquo;altra. A qualche anno dall'introduzione del primo Apple Watch, &egrave; corretto affermare che Smartwatch e orologi meccanici stiano coesistendo pacificamente? <em>Oppure una delle due tipologie sta prevalendo</em>?</p>
<p>E&rsquo; interessante notare su cosa si basi lo sviluppo degli smartwatch. <br> Per comprendere l'essenza del loro sviluppo &egrave; necessario comprendere le sfide che i marchi hanno e devono tutt&rsquo;ora affrontare per poter attirare i consumatori. La pi&ugrave; grande sfida che l'industria orologiera classica deve affrontare &egrave; il proprio carattere conservatore che fa a pugni con il carattere frenetico della tecnologia. <br> Tutto ci&ograve; &egrave; causato da aziende tecnologiche in rapido sviluppo che si muovono ad un ritmo significativamente rapido, sia nella produzione dei prodotti che nel voler trasmettere il proprio messaggio di innovazione ai consumatori. Si tratta di una sfida che i grandi marchi dell&rsquo;alta orologeria tradizionale dovranno affrontare cercando di cambiare la loro priorit&agrave;, e di decidere se il mercato degli smartwatch possa essere qualcosa di cui vogliono far parte.</p>
<p><img src="https://fptshop.com.vn/Uploads/images/2015/Tin-Tuc/Khang/092017/apple-watch-vuot-mat-rolex-cover.jpg" alt="Smartwatch Vs. Orologio analogico" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<h2>Differenza e somiglianze</h2>
<p>Esaminando l'argomento in questione, il primo punto di discussione si basa principalmente sulle caratteristiche del prodotto. <br> Uno smartwatch &egrave; paragonabile a un orologio meccanico o &egrave; un prodotto completamente diverso? <br>Se lo &egrave;, ci&ograve; determinerebbe che gli smartwatch potrebbero essere un valido sostituto all&rsquo;orologio tradizionale. Di certo possiamo dire che da un punto di vista puramente utilitaristico, gli smartwatch non sostituiscono l'orologio classico. Questo perch&eacute; le persone non acquistano smartwatch per leggere l'ora ma per farne ben altro uso. <br>Sar&agrave; al contrario interessante esaminare il punto di partenza di diversi marchi di orologi classici e le sfide che dovranno affrontare nel cercar di convincere i consumatori che il loro orologio &egrave; il prodotto giusto da acquistare al posto un Apple Watch.</p>
<p>In termini di smartwatch, ci concentreremo proprio su Apple Watch, in quanto questo modello &egrave; il pi&ugrave; grosso concorrente dei marchi tradizionali e di quelli di lusso. <br> Apple ha gi&agrave; confrontato i propri numeri nelle vendite con quelli Rolex e Omega per verificare quale possa essere l&rsquo;impatto dei propri prodotti nel settore dell'orologeria mondiale. <br> Sebbene i dati mostrino che vi &egrave; stato un successo commerciale notevole, ci&ograve; non significa che Apple si possa considerare alla pari di una qualsiasi maison del lusso o che provochi nell&rsquo;utilizzatore la stessa emozione generata dai marchi di orologi tradizionali. <br> Certo, l'impatto commerciale &egrave; stato ben che avvertito dai marchi dell&rsquo;orologeria svizzera, poich&eacute; sono pi&ugrave; i consumatori che hanno comperato uno smartwatch di quelli interessati ad un orologio meccanico. Tuttavia, la scelta del consumatore di acquistare un Apple Watch da 400 &euro; oltre ad un Rolex da &nbsp;10.000 non implica l&rsquo;essere mossi dalla stessa motivazione, o dalla stessa voglia di possedere un oggetto di tendenza e pertanto, aggiunge ulteriori sfumature alla discussione generale.<br> <br> Il fattore chiave del grande successo di Apple &egrave; il fatto di aver reso affascinante un oggetto tecnologico. Utilizzando un'estetica accattivante per attrarre il cliente, l'azienda ha aggiunto l&rsquo;emozione ad un prodotto funzionale che in sostanza, non ha alcun valore emotivo.<br><span style="font-size: 12.8px; ">Per avere successo, Apple dovrebbe fare in modo che un orologio funzionale emani lo stesso fascino del marchio di tutti gli altri suoi prodotti.</span></p>
<h2>Tecnologia Vs. segnatempo</h2>
<p>D&rsquo;altro canto, ci sono i marchi di orologi tradizionali che hanno ampliato i loro orizzonti di marketing introducendo a loro volta uno smartwatch nella propria gamma di prodotti. Il fattore chiave del successo per essi, sta nella conquista di quella fascia di utilizzatori di orologi tradizionali che hanno scelto un orologio per la sua immagine, l&rsquo; alta qualit&agrave; costruttiva e non ultima l&rsquo;estetica. Per conquistare questa fascia di acquirenti, &egrave; necessario convincere i consumatori che un'azienda di orologi tradizionale &egrave; anche in grado di sviluppare un moderno prodotto tecnologico basato sulla stessa fiducia ed emozione dei loro ben pi&ugrave; noti cugini meccanici. <br> Per questo motivo le grandi maison dell&rsquo;orologeria hanno meno a che fare con la creazione di un'emozione per i propri orologi e pi&ugrave; a garantire la fiducia nella qualit&agrave; costruttiva e nella logica di una gamma di funzioni intelligenti utili, affidabili e di qualit&agrave; che contrassegnano i loro orologi.<br> <br>Entrambe le tipologie tecnologiche si sono avvalse dell'aiuto di persone del campo avverso, per aumentare le loro possibilit&agrave; di successo. Da un lato Apple ha utilizzato le conoscenze raccolte dal famoso designer Marc Newson mentre lavorava per Jaeger-LeCoultre e <span>Ikepod,</span>&nbsp;dall&rsquo;altro tutti i marchi di orologi tradizionali che hanno sviluppato uno smartwatch, come Montblanc e TAG Heuer, Fr&eacute;derique Constant, si sono appoggiate ad aziende tecnologiche, principalmente con sede nella Silicon Valley, per farsi aiutare con la parte "intelligente" dei loro orologi.</p>
<p>Si tratta di una scelta obbligata, che ha consentito loro di non dover investire nello sviluppo di conoscenze esterne che non non fanno parte del proprio core business.</p>
<p><strong>E quindi chi ha vinto ?</strong><br> Nessuno per ora, stiamo parlando di due tipologie diverse e complementari, che si affiancano e si sovrappongono vicendevolmente, senza dover per forza escludersi a vicenda.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.msni.it/blog/view/79625/reinstallare-la-wan-miniport</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2020 08:23:41 +0100</pubDate>
	<link>https://www.msni.it/blog/view/79625/reinstallare-la-wan-miniport</link>
	<title><![CDATA[Reinstallare la Wan Miniport]]></title>
	<description><![CDATA[<h2><a href="https://www.02web.it/blog/view/79625/reinstallare-la-wan-miniport" target="_self" title="come reinstallare il dispositivo WAN miniport, dopo un crash">Reinstallazione del dispositivo di rete WAN miniport</a></h2>
<p><span><span>in questi giorni mi &egrave; capitato un problema per cui il dispositivi WAN miniport sono standati in crash e non erano pi&ugrave; presenti nel sistema, inibendo molte delle funzioni della rete locale.&nbsp;</span><span>la mancata installazione e/o presenza di questi driver, ha causato molteplici problemi di connettivit&agrave;. Il tutto pu&ograve; tornare utile, se ad esempio, dovete installare una connessione PPPOE con IPV6.<br></span></span></p>
<p><span>Ecco i passaggi per reinstallare i dispositivi miniport WAN</span></p>
<hr>
<p><strong><span style="text-decoration: underline; "><span>Passaggio 1: Disinstalla i dispositivi WAN Miniport</span></span></strong></p>
<p><span>1. Aprire Gestione dispositivi (&nbsp;</span><strong>devmgmt.msc</strong><span>&nbsp;-&gt;&nbsp; start - esegui - <span>devmgmt.msc</span>) e nel menu Visualizza selezionare Mostra dispositivi nascosti</span></p>
<p><span>2. Alla voce Adattatori di rete, verranno visualizzati i dispositivi miniport WAN (IP, L2TP, Pppoe, PPTP).&nbsp;</span><em>Se non li vedi, vai alla sezione Passaggio 2</em></p>
<p><span><span>3. Apri l'editor del registro (&nbsp;</span><strong><span><span>regedit.exe</span></span></strong><span>&nbsp;)</span></span><strong><span><span></span></span></strong><span></span></p>
<p><span>4. Individuare&nbsp;</span><strong>HKEY_LOCAL_MACHINE \ SYSTEM \ CurrentControlSet \ Control \ Class \ {4D36E972-E325-11CE-BFC1-08002BE10318}</strong><span>&nbsp;ed&nbsp;</span><strong>esportare</strong><span>&nbsp;questa sottochiave del Registro di sistema</span></p>
<p><span><span>5. Fare clic su ciascuna delle sottochiavi del Registro di sistema a cascata sotto questa chiave.&nbsp;</span><span>Cercare il valore dei dati in&nbsp;</span></span><strong>DriverDesc</strong><span><span>&nbsp;.&nbsp;</span><span>Trova la sottochiave corrispondente al dispositivo miniport, ad esempio, WAN Miniport (IP).</span></span></p>
<p><span><span>6. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla sottochiave (ad esempio 005), quindi fare clic su Elimina.&nbsp;</span><span>Fare clic su S&igrave; per confermare l'eliminazione</span></span></p>
<p><span><span>7. Passare a <strong>Pannello di controllo -&gt; Gestione dispositivi&nbsp;</strong>e fare clic con il pulsante destro del mouse sulla periferica Miniport corrispondente alla sottochiave che &egrave; stata eliminata.&nbsp;</span><span>Seleziona Disinstalla e conferma la disinstallazione</span></span></p>
<p><span>8. Ripetere questa procedura per tutti i dispositivi Miniport che &egrave; necessario disinstallare</span></p>
<hr>
<p><strong><span style="text-decoration: underline; "><span>Passaggio 2: Reinstallare i dispositivi WAN Miniport</span></span></strong></p>
<p><span><span>9. Trova&nbsp;</span><strong><span><span>netrasa.inf</span></span></strong><span>&nbsp;in&nbsp;</span><strong><span>c: \ windows \ inf</span></strong></span><strong><span><span></span></span></strong><span></span><strong><span></span></strong></p>
<p><span>10. Fai una copia di questo file (&nbsp;</span><span>netrasa.bak</span><span>&nbsp;)</span></p>
<p><span><span>11. Apri con il notepad il file&nbsp;</span><strong><span><span>netrasa.inf</span></span></strong><span>&nbsp;e commenta la seguente sezione:</span></span><strong><span><span></span></span></strong><span></span></p>
<blockquote>
<p><strong></strong><strong>Prima</strong></p>
<p><span>[ControlFlags]&nbsp;</span><br><span>ExcludeFromSelect = \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; SW \ {eeab7790-c514-11d1-b42b-00805fc1270e}, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_IrdaMiniport, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_IrModemMiniport, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_L2tpMiniport, MS_PptpMiniport, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_PppoeMiniport, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_NdisWanBh, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_NdisWanIp, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_NdisWanIpv6, \&nbsp;</span><br><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp; MS_NdisWanNbfIn, MS_NdisWanNbfOut</span></p>
<p><strong>Dopo</strong></p>
<p><span>[ControlFlags]&nbsp;</span><br><span>; ExcludeFromSelect = \&nbsp;</span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>SW \ {eeab7790-c514-11d1-b42b-00805fc1270e}, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_IrdaMiniport, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_IrModemMiniport, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_L2tpMiniport, MS_PptpMiniport, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_PppoeMiniport, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_NdisWanBh, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_NdisWanIp, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_NdisWanIpv6, \&nbsp;</span></span><br><span><span>;&nbsp;</span><span>MS_NdisWanNbfIn, MS_NdisWanNbfOut</span></span></p>
</blockquote>
<hr>
<p><span>12. Avviare <strong>Pannello di controllo -&gt; Gestione dispositivi</strong>&nbsp;, (visualizza dispositivi nascosti) ed avviare l'Installazione guidata hardware dal pannello di controllo</span></p>
<p><span>13. Selezionare&nbsp;</span><strong>&nbsp;hardware&nbsp;<strong>gi&agrave; collegato</strong></strong><span>, e di seguito&nbsp;</span><strong>Avanti</strong></p>
<p><span>14. Selezionare&nbsp;</span><strong>Aggiungi un nuovo dispositivo hardware</strong><span>&nbsp;, quindi&nbsp;</span><strong>Avanti</strong>&nbsp;</p>
<p><span>15. Selezionare&nbsp;</span><strong>Installa l'hardware che seleziono manualmente da un elenco (Avanzate)</strong><span>&nbsp;, quindi&nbsp;</span><strong>Avanti</strong></p>
<p><span>16. Selezionare&nbsp;</span><strong>Schede di rete</strong><span>&nbsp;, quindi&nbsp;</span><strong>Avanti</strong></p>
<p><span>17. Selezionare&nbsp;</span><strong>Microsoft</strong><span>&nbsp;nella sezione Manufacturer e quindi sulla scheda di rete, selezionare il dispositivo WAN Miniport desiderato, quindi&nbsp;</span><strong>Avanti e terminare la procedura guidata</strong></p>
<p><span>18. Ripeti i punti dal 13 - 18 per ciascun dispositivo che si sta reinstallando</span></p>
<p><span>19. Dopo aver reinstallato i dispositivi, riavviare il sistema</span></p>
<hr>
<p><span>20. Una volta riavviato Eseguire&nbsp;</span><strong><span><span>netsh int ip reset c: \&nbsp;</span></span><span><span><span>resetlog.txt</span></span></span></strong><span>&nbsp;e riavviare per una seconda volta il sistema (per la reimpostazione dello stack TCP / IP)</span></p>
<p><span>21. Controllare le connessioni di rete in Gestione dispositivi e in Connessione di rete (&nbsp;</span><span>ncpa.cpl</span><span>&nbsp;)</span></p>
<p><span>22.&nbsp;</span><strong><span><span>Eliminare c: \ windows \ inf \&nbsp;</span></span><span><span><span>netrasa.inf</span></span></span></strong><span>&nbsp;e&nbsp;</span><strong><span><span>rinominare&nbsp;</span></span><span><span><span>netrasa.bak</span></span></span><span><span>&nbsp;in&nbsp;</span></span><span><span><span>netrasa.inf</span></span></span></strong></p>
<p>&nbsp;E' tutto&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.msni.it/blog/view/10215/climatologia-ed-effetto-serra</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2020 08:23:05 +0100</pubDate>
	<link>https://www.msni.it/blog/view/10215/climatologia-ed-effetto-serra</link>
	<title><![CDATA[Climatologia Ed Effetto Serra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le scorse estati sono state tutte caratterizzate da lunghe ondate di forte caldo e siccit&agrave; cha hanno bruciato le colture in tutti gli Stati Uniti, in India ed in una parte della Cina, mentre in altre zone dello stesso paese piogge torrenziali provocarono alluvioni che innondarono milioni di ettari di terreno agricolo.</p>
<p>Piogge eccezionali si rovesciarono anche sulla Gran Bretagna.<br>In settembre, l'uragano pi&ugrave; violento dei secoli colp&igrave; i Caraibi.<br>Sta accadendo qualcosa di strano al clima terrestre, e non &egrave; cominciato solo dall'estate scorsa.<br>Negli ultimi dieci anni gli Stati Uniti hanno conosciuto una serie di estremi meteorologici che dovrebbero verificarsi per puro caso meno di una volta ogni millennio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Anche altrove il tempo ha registrato&nbsp;<strong>punte di freddo e di caldo record</strong>.<br>Nel gennaio 1987 la neve ricopr&igrave; le gondole di Venezia e cadde sulle spiagge della Costa Azzurra, sull'arida Africa australe e perfino sul Brasile subtropicale.<br>Come mai, il&nbsp;<strong>clima st&agrave; impazzendo</strong>? Queste&nbsp;<strong>anomalie meteorologiche</strong>&nbsp;potrebbero essere il primo sintomo di un<strong>cambiamento globale del clima</strong>?</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Ci stiamo forse avviando verso una nuova&nbsp;<strong>era glaciale</strong>?<br>Oppure siampo di fronte alle avvisaglie del cosidetto&nbsp;<strong>effetto serra</strong>, un riscaldamento del pianeta che potrebbe portare allo<strong>scioglimento delle calotte polari</strong>&nbsp;e trasformare i paesaggi cui siamo abituati in&nbsp;<strong>giungle tropicali e aridi deserti?</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.cr2.cl/wp-content/uploads/2015/11/40-de-la-poblacion-mundial-nunca-ha-oido-hablar-del-cambio-climatico.jpg" alt="il climka sta cambiando" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><span style="font-size: 12.8px; ">Gli esperti hanno formulato varie teorie, ma nessuna offre da sola una spiegazzione soddisfacente dello strano</span><strong style="font-size: 12.8px; ">cambiamento climatico</strong><span style="font-size: 12.8px; ">.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Tutte insieme, per&ograve;, cominciano comunque a delineare la soluzione di questo&nbsp;<strong>enigma meteorologico</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Quando bruciamo&nbsp;<strong>combustibili fossili&nbsp;</strong>(&nbsp;<strong>carbone e petrolio</strong>&nbsp;) liberiamo&nbsp;<strong>anidride carbonica</strong>, CO2, che si va ad aggiungere a quella gi&agrave; presente nell'atmosfera.<br>Dal 1958, la proporzione di&nbsp;<strong>CO2</strong>, nell'aria &egrave; aumentata del 30%; molti scienziati ritengono che entro un secolo questo semplice gas potrebbe devastare il nostro mondo. Come?<br>L'anidride carbonica nell'atmosfera, come il vetro in una serra, lascia passare la luce del sole e poi cattura e trattiene parte dell'<strong>energia solare sotto forma di calore</strong>.<br>Questo effetto serra contribuisce a<strong>&nbsp;riscaldare il clima del nostro pianeta</strong>; se il CO2 ed altri gas di serra come il metano, il protossido di azoto ed il clorofluorocarbonio sparissero domani, il nostro pianeta diventerebbe da un giorno all'altro un<strong>cadavere di corpo celeste</strong>,&nbsp;<strong>freddo e senza vita come Marte</strong>.<br>In realt&agrave;, tutti questi gas non hanno fatto che aumentare dall'inizio della&nbsp;<strong>Rivoluzione Industriale</strong>.<br>Consideriamo il&nbsp;<strong>CO2</strong>, per esempio, che oggi &egrave; responsabile al 50% circa dell'<strong>effetto serra</strong>.&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.complottisti.com/wp-content/uploads/2015/10/blogger-image-5663919.jpg" alt="Clima globale pazzie" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Ogni anno nei nostri cieli si riversano cinque miliardi di tonellate di<strong>&nbsp;anidride carbonica&nbsp;</strong>prodotta dal consumo di combustibili fossili cui bisogna aggiungere altri due miliardi e mezzo circa derivanti dall'<strong>abbattimento e la combustione</strong>di quasi 14 milioni di ettari di&nbsp;<strong>foreste tropicali</strong>.<br>All'attuale tasso di crescita, il quantitativo della sola&nbsp;<strong>anidride carbonica</strong>&nbsp;potrebbe raddoppiare durante il prossimo secolo.<br>Si calcola che la temperatura sia gi&agrave; salita in questo secolo di mezzo centigrado, quasi certamente per l'aumento del&nbsp;<strong>gas di serra.&nbsp;</strong><br>Si ritiene che, anche senza un ulteriore peggioramento della situazione, il calore intrapolato dai gas gi&agrave; prodotti far&agrave; comunque&nbsp;<strong>aumentare la temperatura globale</strong>&nbsp;nel corso del prossimo secolo da uno a tre gradi rispetto ai livelli del 1980.<br>Se invece l'<strong>emissione di gas</strong>&nbsp;continuer&agrave; a crescere come &egrave; accaduto finora, si prevede che entro il 2030 la&nbsp;<strong>temperatura</strong><strong>media della terra&nbsp;</strong>potrebbe arrivare fino a cinque gradi centigradi oltre il livello raggiunto nel 1900.<br>L'aumento di uno o due gradi pu&ograve; sembrare roba da poco finch&egrave; non ci si rende conto che &egrave; molto vicino al rialzo di temperatura che 100.000 anni fa pose fine all'<strong>ultima &egrave;ra glaciale</strong>.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Se non riusciremo a rellentare questa tendenza, ecco quale tipo di futuro attende noi ed i nostri figli:&nbsp;<strong>la siccit&agrave; e le onde di calore che hanno investito nel 1988 gran parte degli Stati Uniti diventeranno caratteristiche normali del clima estivo.</strong><br><strong>Giganteschi uragani</strong>, con un potenziale distruttivo del 50% superiore rispetto a quelli di oggi, investiranno gli Stati Uniti pi&ugrave; a nord di quanto accada oggi e per un maggior numero di mesi all'anno.<br>Nello stesso tempo, l'<strong>effetto serra&nbsp;</strong>potrebbe produrre<strong>&nbsp;benefici effetti su altre regioni</strong>&nbsp;rendendo per esempio pi&ugrave; piovose le zone aride dei paesi come la Cina, l'India, l'Africa, l'Australia ed aree come il Medio Oriente, e provocando il disgelo di milioni di ettari in Siberia ed in Canada.<br>Sempe secondo questa teoria, il riscaldamento del clima provocher&agrave; lo&nbsp;<strong>scioglimento del ghiaccio delle calotte poleri</strong>, ed il livello degli oceani salir&agrave; in media di cinque o sei centimetri fino ad un metro e 25 nel prossimo secolo, minacciando citt&agrave; come New York, Londra, Pechino e Seoul.<br><strong>Grandi distese di terra coltivata saranno sommerse, riserve idriche contaminate, ed un gran numero di parchi naturali distrutti</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Fino a che punto simili terrificanti previsioni sono scienza e non solo fantascienza?</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il nostro vecchio pianeta, dicono gli scienziati, non &egrave; nuovo a situazioni di questo tipo, ed in ogni caso la catastrofe potrebbe essere evitata agevolmente:&nbsp;<br><strong></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>BASTA VOLERLO</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.msni.it/blog/view/41496/ultimate-file-hosts-windows-7-8-10</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2020 08:22:30 +0100</pubDate>
	<link>https://www.msni.it/blog/view/41496/ultimate-file-hosts-windows-7-8-10</link>
	<title><![CDATA[Ultimate FILE HOSTS - Windows 7 - 8 - 10]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Windows FILE HOSTS: sicurezza 2017</h2>
<p>Siete stufi di navigare con la pagina piena di pubblicit&agrave; e rallentamenti a non finire ?</p>
<h2>Come rendere sicura la navigazione sul web</h2>
<p>Tempo fa avevo scovato questo file Hosts sul web, creato da un esperto che dovrebbe bloccare il 90% dei banner intrusivi che rallentano la navigazione e (molte volte) vi fanno scaricare un sacco di roba indesiderata.<br> <br> per attivarlo basta scaricare: <a href="https://connectu.it/download/hosts.zip" target="_blank"><span style="color: red; "><span style="font-size: large; ">questo file ZIP</span></span></a>, <br> ed estrarlo nella cartella <br> <br> <strong>c:\WINDOWS\system32\drivers\etc</strong><br> <br> alla richiesta di sovrascrittura, basta rispondere S&igrave;</p>
<p><img src="https://wiki.metin2.it/images/a/af/Error_Update_GameGuard_1.jpg" alt="file hosts" width="450" style="border: 0px; border: 0px; "><br> <br> inoltre il file <strong>vi metter&agrave; al riparo</strong> anche da siti di <a href="https://www.02web.it/photos/image/45377/mywot-web-of-spyware" target="_blank" title="Mywot &egrave; un Malware"><strong>Phishing</strong> </a>e da <strong><a href="https://www.connectu.it/discussion/owner/4048" target="_blank" title="Segnalazione frodi online">eventuali frodi online</a></strong>&nbsp;e/o siti che <strong><a href="https://www.02web.it/videos/play/group:4048/45355/mywot-lo-spyware-camuffato-da-app-di-sicurezza" target="_blank" title="Mywot &egrave; uno spyware">mettono a rischio la vostra privacy</a></strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.msni.it/blog/view/45272/i-migliori-dns-italiani-del-2020-anche-cellulari</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2020 08:21:41 +0100</pubDate>
	<link>https://www.msni.it/blog/view/45272/i-migliori-dns-italiani-del-2020-anche-cellulari</link>
	<title><![CDATA[I migliori DNS Italiani del 2020 - anche cellulari]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>I migliori DNS da inserire nel vostro windows per l'anno <strong>2019/2020</strong>, in ordine di sicurezza e di velocit&agrave;</h2>
<p>La rete globale funziona tramite DNS (Domain Name System), ovvero un particolare traduttore il compito di convertire un numero IP tipo 10.0.0.1 nel nome di un <strong>dominio</strong>. In soldoni &egrave; quella cose che permette al tuo browser, di rimandarti all'indirizzo IP giusto quando digiti il nome di un sito - nel nostro caso <strong>MSNI.it</strong>.</p>
<p>Solitamente i server DNS, vengono assegnati in modo automatico dall&rsquo; ISP (<em>internet service provider</em>) come Telecom, Fastweb o Tiscali. e rendono la vostra navigazione velocissima o estremamente lenta.</p>
<p>Il DNS pi&ugrave; veloce &egrave; sempre quello del tuo provider, poich&eacute; nella rete globale, risulta essere quello pi&ugrave; vicino a casa tua. <br>Qualche volta accade che questo sia sovraccariso e quindi bisogna ingegnarsi in modo diverso, scegliendo un server DNS pubblico.</p>
<p><img src="https://i1.wp.com/www.paolettopn.it/wp-content/uploads/2016/12/dns.png?resize=300%2C260" alt="DNS" width="300" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<h3>Telecom Italia DNS</h3>
<ul>
<li>85.37.17.51</li>
<li>85.38.28.97</li>
</ul>
<h3>Fastweb DNS&nbsp;</h3>
<ul>
<li>85.18.200.200</li>
<li>89.97.140.140</li>
</ul>
<h3>OpenDNS</h3>
<ul>
<li>208.67.222.222 (Resolver1.OpenDNS.com)</li>
<li>208.67.220.220 (Resolver2.OpenDNS.com)</li>
<li>208.67.222.220</li>
<li>208.67.220.222</li>
</ul>
<div><strong>OpenDNS IPV6</strong></div>
<div>
<ul>
<li><span>2620:0:ccc::2</span></li>
<li><span><span>2620:0:ccd::2</span></span></li>
</ul>
</div>
<h3>SecureDNS</h3>
<ul>
<li>8.26.56.26</li>
<li>8.20.247.20</li>
</ul>
<h3>Google DNS - a rischio privacy !</h3>
<ul>
<li>8.8.8.8</li>
<li>8.8.4.4</li>
</ul>
<h3>Norton DNS</h3>
<ul>
<li>198.153.192.1</li>
<li>198.153.194.1</li>
</ul>
<h3>ScrubIt</h3>
<ul>
<li>67.138.54.10</li>
<li>207.225.209.66</li>
</ul>
<hr>
<h3>&nbsp;Altri operatori</h3>
<div>&nbsp;</div>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><strong>Provider</strong></td>
<td><strong>VPI/VCI</strong></td>
<td><strong>Protocollo/Incapsulam.</strong></td>
<td><strong>DNS 1</strong></td>
<td><strong>DNS 2</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Albacom BT</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>212.17.192.45</td>
<td>212.17.192.216</td>
</tr>
<tr>
<td>TIM (Alice)</td>
<td>8/35</td>
<td>PPPoE / LLC</td>
<td>212.216.112.112</td>
<td>212.216.172.62</td>
</tr>
<tr>
<td>Alice Business</td>
<td>8/35</td>
<td>PPPoE / LLC</td>
<td>151.99.125.1</td>
<td>151.99.10.100</td>
</tr>
<tr>
<td>Fastweb</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>83.103.25.250</td>
<td>62.101.93.101</td>
</tr>
<tr>
<td>Fastweb Business</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>213.140.2.43</td>
<td>213.140.2.49</td>
</tr>
<tr>
<td>Google</td>
<td>-</td>
<td>-</td>
<td>8.8.8.8</td>
<td>8.8.4.4</td>
</tr>
<tr>
<td>Libero</td>
<td>8/35</td>
<td>PPPoE / LLC</td>
<td>193.70.152.15</td>
<td>193.70.152.25</td>
</tr>
<tr>
<td>Tele 2</td>
<td>8/35</td>
<td>PPPoE / LLC</td>
<td>130.244.127.161</td>
<td>130.244.127.169</td>
</tr>
<tr>
<td>Tiscali</td>
<td>8/35</td>
<td>PPPoA / VCMUX (RCF 2364)</td>
<td>213.205.32.70</td>
<td>213.205.36.70</td>
</tr>
<tr>
<td>Vodafone Casa</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>91.80.35.134</td>
<td>91.80.35.166</td>
</tr>
<tr>
<td>Vodafone Business</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>91.80.35.134</td>
<td>91.80.35.166</td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>&nbsp;</td>
<td>&nbsp;<br><br></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<hr>
<h3><strong>&nbsp;DNS per cellulari &nbsp;- scegliete il vostro operatore</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>VODAFONE</strong></p>
<ul>
<li>APN:&nbsp;<strong>web.omnitel.it</strong></li>
<li>Nome connessione:<em>&nbsp;a scelta</em></li>
<li>ID:&nbsp;<em>vuoto</em></li>
<li>Password:<em>&nbsp;vuoto</em></li>
<li>Indirizzo IP:&nbsp;<em>Dinamico</em></li>
<li>DNS Primario:&nbsp;<strong>10.127.1.41</strong></li>
</ul>
<div><strong><strong>TIM</strong></strong></div>
<div>
<ul>
<li>APN:&nbsp;<strong>ibox.tim.it</strong></li>
<li>Nome connessione:<em>&nbsp;a scelta</em></li>
<li>ID:&nbsp;<em>vuoto</em></li>
<li>Password:&nbsp;<em>vuoto</em></li>
<li>Indirizzo IP:&nbsp;<em>Dinamico</em></li>
<li>DNS Primario:&nbsp;<strong><em>195.120.29.30</em></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>WIND</strong></p>
<ul>
<li>APN:&nbsp;<strong>internet.wind</strong></li>
<li>Nome connessione:&nbsp;<em>a scelta</em></li>
<li>ID:&nbsp;<em>vuoto</em></li>
<li>Password:&nbsp;<em>vuoto</em></li>
<li>Indirizzo IP:&nbsp;<em>Dinamico</em></li>
<li>DNS Primario:&nbsp;<strong>212.245.255.2</strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>TRE</strong></p>
<ul>
<li>APN:&nbsp;<strong>tre.it</strong></li>
<li>Nome connessione:&nbsp;<em>a scelta</em></li>
<li>ID:&nbsp;<em>vuoto</em></li>
<li>Password:<em>&nbsp;vuoto</em></li>
<li>Indirizzo IP:&nbsp;<em>Dinamico</em></li>
<li>DNS Primario:&nbsp;<em>Automatico</em></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FASTWEB</strong></p>
<ul>
<li>APN:&nbsp;<strong>datacard.fastweb.it</strong></li>
<li>Nome connessione:&nbsp;<em>a scelta</em></li>
<li>ID:&nbsp;<em>vuoto</em></li>
<li>Password:&nbsp;<em>vuoto</em></li>
<li>Indirizzo IP:&nbsp;<em>Dinamico</em></li>
<li>DNS Primario:&nbsp;<em>Automatico</em></li>
</ul>
<div><em><br></em></div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.msni.it/blog/view/81451/siamo-noi-la-generazione-pi-sfigata-di-sempre</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Dec 2020 08:21:20 +0100</pubDate>
	<link>https://www.msni.it/blog/view/81451/siamo-noi-la-generazione-pi-sfigata-di-sempre</link>
	<title><![CDATA[Siamo noi, la generazione più SFIGATA di sempre]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.gazzettadellemilia.it/media/k2/items/cache/b9e4e6e237018790f0a2e381138dacc5_XL.jpg?t=20190708_053802" alt="paninaro" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br>Siamo noi, gli ormai cinquantenni, i nati tra la met&agrave; degli anni &rsquo;60 e la met&agrave; degli anni &rsquo;70. La generazione che ha subito pi&ugrave; angherie nel secolo precedente.<br>Siamo quelli che erano troppo piccoli per poter avere un posto di rilievo, messi perennemente da parte dai nati negli anni 40 e 50<br>Siamo quelli che si sono dovuti sorbire 30 o passa anni di Andreotti - Cirino Pomicino - DeMita - e quando ingenuamente abbiamo pensato fosse il nostro turno, ci siamo trovati sorpassati dalla generazione CHERNOBYL nata dopo il 1986.<br>Siano noi quelli che quando erano appena adolescenti si sono trovati con l'AIDS che la faceva da padrone ed avavamo paura ad avere un rapporto intimo con il proprio partner.<br>Siamo noi gli ultimi sfigati ad aver dovuto fare un anno o pi&ugrave; di Militare, con il Sergente che ti urlava in faccia sputando, abbiamo fatto le corv&egrave;&egrave;. le garritte. le marce e bere il bromuro nel caff&egrave;, la mattina.<br>Siamo noi che spinti dai nostri genitori, siamo andati avanti a studiare, per poi scoprire che un idraulico guadagna molto pi&ugrave; di un laureato.<br>Siamo noi che ci siamo visti togliere i lavori pi&ugrave; semplici da Romeni / Albanesi / extracomunitari di ogni genere, mentre i nostri padri potevano sempre contare su una riserva di lavoro "base", nei tempi di magra.<br>Siamo noi quelli cui infilavano un ago da calza nel braccio o nel petto per farci l'antimeningite, e all'epoca non potevi dichiararti NOVAX, venivi riformato con disonore, e mai avresti potuto sperare di trovare un posto di lavoro da statale.<br>Siamo noi che pur avendo versato decenni di contributi, saremo i primi a non vedere la pensione, o nei casi pi&ugrave; fortunati la vedremo a 70 anni<br>Siamo noi che abbiamo provato gli anni di piombo, gli estremismi di destra e di sinistra, le stragi di stato, il terrorismo islamico e come premio adesso che abbiamo 50 anni, il COVID<br>Siamo noi che abbiamo gioito per la caduta del muro di Berlino, ma non siamo MAI riusciti a coglierne i frutti.<br>Siamo noi che abbiamo visto polverizzare l'economia del Made in Italy, a favore del All in China, e abbiamo visto sparire milioni di posti di lavoro per darli alla produzione cinese.<br>Siamo noi che abbiamo visto sparire le piccole botteghe a favore di un economia ULTRA CAPITALISTA, che sfrutta il lavoratore come mai nei precedenti 90 anni.<br>Siamo noi che credevamo che mandando 10 mila lire al mese in Africa avremmo salvato il mondo, ma &egrave; l'Africa che &egrave; venuta a prendersi il NOSTRO mondo.<br>Siamo noi che le prendevamo di santa ragione, a volte anche pesantemente, ma non avevamo certo un telefono azzurro cui telefonare.<br>Siamo la generazione pi&ugrave; SFIGATA di sempre.<br>...pensateci</p>
<p>by Billow<br>Copia e incolla sulla tua bacheca</p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.msni.it/blog/view/80288/social-media-listening-perch-importante-e-come-sfruttarlo</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Dec 2020 14:53:54 +0100</pubDate>
	<link>https://www.msni.it/blog/view/80288/social-media-listening-perch-importante-e-come-sfruttarlo</link>
	<title><![CDATA[Social media listening, perché è importante e come sfruttarlo]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Social media listening, perch&eacute; &egrave; importante e come sfruttarlo</h2>
<p>I social rappresentano senza dubbio una fonte di svago e convivialit&agrave; dalla portata trasversale e globale. Ma attraverso le pi&ugrave; popolari piattaforme si possono raggiungere anche importanti obiettivi di business, primo tra tutti il miglioramento della reputazione online di un&rsquo;azienda. Spesso le imprese <strong>non mettono correttamente a fuoco le potenzialit&agrave;</strong> di simili canali, i quali non sono optional digitali ma veri e propri strumenti di lavoro. La semplicit&agrave;, solo apparente, con la quale si gestiscono i diversi profili, spesso inganna. <br>La gestione di una pagina aziendale &egrave; un&rsquo;attivit&agrave; complessa, che richiede il <em>possesso di competenze specifiche</em>. In un&rsquo;ottica di miglioramento continuo &egrave; importante, specie in fase di<strong> <a href="https://www.pragmaticaweb.it/">definizione delle strategie di social marketing</a></strong>, procedere a una fase di ascolto sui social media che prende il nome di &lsquo;social media listening&rsquo;. <br>Per lo sviluppo delle campagne infatti &egrave; essenziale monitorare e analizzare le conversazioni che avvengono online intorno a un certo brand: <span style="text-decoration: underline; ">si tratta di spunti che si riveleranno molto utili</span>.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.02web.it/\img\social_media_listening.jpg" alt="Social media listening" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<h2>I bisogni e le preferenze degli utenti sono al centro dell&rsquo;analisi</h2>
<p>Riuscire a comprendere i bisogni reali delle persone, con l&rsquo;obiettivo di soddisfarli, &egrave; sempre pi&ugrave; importante: questa attivit&agrave; rappresenta ormai l&rsquo;Abc del modus operandi aziendale, basato sulla raccolta e lo studio approfondito di dati per la pianificazione di campagne marketing performanti. <br>Prima di avviare la fase di ascolto occorrer&agrave; definire degli obiettivi (<em>cosa voglio sapere? qual &egrave; il mio target?</em>). L&rsquo;analisi social pu&ograve; riguardare le menzioni a un brand, a prodotti e offerte. Al centro finiscono anche le menzioni relative alla qualit&agrave; di un servizio offerto. Questi sono tutti elementi che vanno a comporre una panoramica completa su quello che &egrave; il &lsquo;sentiment&rsquo; del web relativo al marchio. Fare social media listening serve anche a definire le keywords che risultano pi&ugrave; utilizzate per descrivere l&rsquo;offerta del brand, cos&igrave; come le opinioni sui diretti competitor. Questa mole di dati potr&agrave; generare un vantaggio da sfruttare per lavorare meglio senza disperdere il budget. Grazie al social media listening si potranno raggiungere sempre nuovi e migliori utenti, in linea con l&rsquo;offerta del marchio: si resta vicini ai desideri del pubblico, di conseguenza migliorando la brand awareness (<em>la notoriet&agrave; e riconoscibilit&agrave; del marchio</em>) e alzando l&rsquo;asticella della fiducia di followers sia vecchi che nuovi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La creazione di contenuti e le opportunit&agrave; di crescita</h2>
<p>Ma non &egrave; tutto, perch&eacute; una corretta attivit&agrave; di social media listening potr&agrave; risultare molto utile anche nella creazione di contenuti per i canali dell&rsquo;azienda. La fase di &lsquo;ascolto&rsquo; delle conversazioni sul web permette infatti di intercettare le menzioni ma anche di incamerare i dati demografici degli utenti e scoprire gli hashtag interessanti. <br>Elementi che saranno di ispirazione e supporto nella pianificazione di contenuti coinvolgenti e di valore (<em>testi, immagini, video e podcast</em>). Dal momento che la restituzione di info e dati avviene in tempo reale, diventa possibile cogliere opportunit&agrave; di business &lsquo;<em>al volo</em>&rsquo; per continui miglioramenti di performance. Chi apre un nuovo locale - per esempio - potr&agrave; trarre vantaggio dal social media listening, scoprendo tendenze e preferenze legate anche alla posizione. Si potr&agrave; calibrare cos&igrave; il men&ugrave; con <strong>cocktail e pietanze di sicuro gradimento</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.msni.it/blog/view/80055/i-migliori-software-di-backup</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Dec 2020 14:53:36 +0100</pubDate>
	<link>https://www.msni.it/blog/view/80055/i-migliori-software-di-backup</link>
	<title><![CDATA[I migliori software di Backup]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A nessuno piace prendersi il tempo necessario per eseguire il backup di documenti, file multimediali o file di sistema del proprio PC, ma il farlo pu&ograve; evitarvi un mare di lacrime.</p>
<h2>Perch&egrave; &egrave; necessario fare il backup</h2>
<p>Nell'agosto 2016, la Delta Airlines ha dovuto cancellare oltre 1.300 voli, per un costo di 100 milioni di Dollari, non a causa di problemi meteorologici o meccanici con i propri aerei ma unicamente a causa del fatto che i loro sistemi informatici sono andati in crash. <br> Se &egrave; capitato ad una Holding Americana come la Delta Airlines, pensi veramente che non possa succedere a te ?. <br> Tutta la tecnologia, dall&rsquo;ultimo modello di Pc ai moduli della NASA, da una scheda per il servizio postale, a quella di un server webmail possono potenzialmente subire un improvviso sbalzo di tensione, rovinandosi.</p>
<p>I dischi rigidi poi sono noti per i loro arresti anomali a d&rsquo;altro canto anche un semplice ransomware pu&ograve; rendere inaccessibili i dati del tuo computer. A volte non &egrave; nemmeno colpa della tecnologia: incendi, inondazioni e altri disastri naturali possono rendere del tutto inutilizzabile la tua rete domestica o aziendale. E c&rsquo;&egrave; un fatto da non sottovalutare: i laptop vengono rubati.</p>
<h2>Cosa fare per evitare la perdita di dati</h2>
<p>A questo punto cosa puoi fare ?<br> Hai bisogno di un'assicurazione. No meglio ancora: di un programma di Backup.<br> Nell&rsquo;era digitale attuale, i contenuti sono fondamentali non solo per le risorse aziendali - documenti, piani aziendali, fogli di calcolo, previsioni finanziarie - ma anche per le risorse personali quali: foto, immagini, documenti PDF, file audio e video<br> Per questo motivo la protezione con un software di backup &egrave; pi&ugrave; importante che mai.</p>
<h2>Come funziona un software di backup</h2>
<p>Il concetto alla base del software di backup &egrave; piuttosto semplice: si crea una copia dei tuoi file in una memoria separata e totalmente esterna dal tuo disco rigido. Tale memoria pu&ograve; essere un&rsquo;unit&agrave; virtuale, un NAS, un disco riscrivibile o un servizio di archiviazione e sincronizzazione online. <br> In caso di perdita dei file, a causa di un problema hardware o software o anche solo a causa di un errore umano, &egrave; possibile ripristinarli estraendoli dalle copie salvate in precedenza</p>
<p>Perch&eacute; tutto ci&ograve; funzioni, &egrave; necessario che le copie dei tuoi file siano aggiornate regolarmente, almeno quotidianamente in alcuni casi anche ogni paio d&rsquo;ore. La maggior parte dei software di backup consente di pianificare scansioni del disco rigido sia per i file di nuova creazione che per quelli modificati quotidianamente</p>
<p>Personalmente la mia opzione preferita &egrave; di fare in modo che il software lavori di continuo (perlomeno ad intervalli di 15 minuti) monitorando l'unit&agrave;, verificando eventuali modifiche o la creazione di nuovi file. Esistono diversi prodotti che offrono questo genere di opzione effettuando un backup continuo.</p>
<h2>Quali sono i software migliori</h2>
<p>In molti casi sono disponibili almeno un paio di opzioni di sicurezza per l'impostazione del backup: protezione con password e/o protezione &nbsp;con crittografia.</p>
<p style="text-align: center; "><img src="https://www.02web.it/img/backup.jpg" alt="software di backup" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>L'uso di entrambi &egrave; consigliato soprattutto se i dati di cui si sta eseguendo il backup sono dati &nbsp;sensibili. <br> Un'altra opzione offerta da molte applicazioni di <strong>backup</strong> &egrave; quello che riguarda il controllo di versione. Questo tipo di archiviazione consente di specificare quante versioni precedenti, del tuo file, vuoi conservare e per quanto tempo. <br> Il mio consiglio &egrave; di massimizzare questa tipologia di backup, soprattutto nel caso di backup online o su NAS. <br> In ogni caso, i cambiamenti incrementali sono estremamente efficaci e alla fin fine non richiedono neppure tantissimo spazio e fanno risparmiare tempo e soldi.</p>
<p>A questo riguardo siamo stati contattati da <strong>Appvizer</strong> che ci &nbsp;ha proposto i migliori software sul mercato tramite il suo catalogo.</p>
<p>I software di <strong>AppVizer</strong> sono tra i migliori software di <strong><a href="https://www.appvizer.it/sistemi-informativi/backup">Backup online</a></strong> e permettono di duplicare automaticamente i dati del computer o dei server per registrarli in un archivio di sicurezza.</p>
<p>Il ripristino dei dati risulta essere rapido in caso di Crash, in tal modo i costi per l&rsquo;assistenza informatica sono considerevolmente ridotti, evitando le disastrose conseguenze di un fermo macchina e di tutta l&rsquo;attivit&agrave; lavorativa, a causa della perdita di dati.</p>
<p>Consigliamo di visitare il sito per valutare l'ampia gamma di software disponibili e di scegliere tra le decine di proposte, quello che troverete pi&ugrave; consono alle vostre esigenze.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.msni.it/blog/view/44448/gnocchi-ai-4-formaggi-ricetta</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Dec 2020 14:39:55 +0100</pubDate>
	<link>https://www.msni.it/blog/view/44448/gnocchi-ai-4-formaggi-ricetta</link>
	<title><![CDATA[Gnocchi ai 4 Formaggi - Ricetta]]></title>
	<description><![CDATA[<h1><span>Gnocchi ai 4 formaggi</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>E' uno di quei piatti che permette, durante la preparazione, &nbsp;sbizzarrirsi con la propria fantasia abbinando alla salsa i formaggi che pi&ugrave; piacciono.</p>
<p>Tenendo presente i consigli che vengono dati si possono ottenere degli gnocchi cremosi e saporiti, ottimi per qualsiasi occasione.</p>
<p><img src="https://www.ricettaidea.it/articoli/ricette-tradizionali/primi/original_gnocchi-ai-4-formaggi.jpg" alt="gnocchi ai 4 formaggi" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></p>
<ul>
<li>Gnocchi: 500 gr. di patate <br>- 400 gr di farina</li>
<li>Salsa: 60 gr di provola <br>- 60 gr di taleggio <br>- 60 gr di gruviera <br>- 60 gr di fontina <br>- 100 ml di panna da cucina- pepe</li>
</ul>
<hr>
<p><strong style="font-size: 12.8px; ">Preparazione:</strong></p>
<p>Lavare accuratamente le patate, mantenendo la buccia. Metterle in una pentola con l'acqua e farle bollire per circa 30 minuti.</p>
<p>Dopo la bollitura si devono scolare e bisogna aspettare qualche minuto prima di pelarle. Attenzione: le patate devono essere ancora calde quando si lavorano. <br>Eliminare la buccia e passarle nello schiacciapatate, cercando di ridurle in crema. <br>Mettere il tutto in una ciotola con la farina e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo e sodo. <strong>NB:</strong> Se l'impasto &egrave; troppo molle si deve aggiungere altra farina.<br> Adesso si forma un panetto da cui si ricavano dei cilindri larghi che si tagliano in pezzetti di 2 cm.</p>
<p>Sugli gnocchi si possono fare delle righe utilizzando i rebbi della forchetta oppure facendo una leggera pressione con il pollice. La salsa ai formaggi si prepara versando la panna da cucina in una casseruola facendola scaldare a fiamma bassa. Dopo un paio di minuti bisogna inserire i formaggi tagliati a cubetti e un po' di pepe; poi, si deve mescolare con un cucchiaio di legno. &Egrave; opportuno mantenere il fuoco basso quando si lasciano sciogliere i formaggi; in questo modo si evita di farli bruciare. Nel frattempo bisogna portare l'acqua a ebollizione, aggiungendo la quantit&agrave; di sale desiderata ed un filo d'olio; cos&igrave; facendo si evita che gli gnocchi si attaccano tra di loro.</p>
<p>Durante la cottura &egrave; consigliabile evitare di girarli; questa operazione va fatta solo se &egrave; strettamente necessario. Appena gli gnocchi vengono a galla bisogna prelevarli utilizzando un mestolo forato. Successivamente si devono disporre direttamente all'interno della casseruola fino a quando non sono finiti. Poi, si devono saltare assieme alla salsa ai formaggi per farli insaporire, mescolando sempre con delicatezza per lasciarli abbastanza cremosi. A questo punto si possono mettere nei piatti e servire con una leggera spolverata di parmigiano.</p>
<p>Sono ottimi da gustare caldi e fragranti, accompagnandoli con un ottimo bicchiere di vino, meglio se bianco.</p>
<p>Altre ricette <strong><a href="https://www.connectu.it/discussion/owner/16768" target="_blank" title="ricette discussioni">le trovate qui</a></strong></p>
<p>Buon Appetito !</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.msni.it/blog/view/13361/panettone-consigli-per-gli-acquisti</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Dec 2020 14:28:54 +0100</pubDate>
	<link>https://www.msni.it/blog/view/13361/panettone-consigli-per-gli-acquisti</link>
	<title><![CDATA[Panettone: consigli per gli acquisti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px; ">Anche quest'anno si avvicinano le vacanze di Natale e sulle nostre tavole ci sar&agrave; il panettone, dolce caratteristico, sempre presente sulle nostre tavole nei giorni di festa. <br>Ma come sceglierlo? <br>Meglio quello artigianale o industriale? </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px; ">Il nostro consiglio e' sempre lo stesso: leggere l'etichetta. E' l'unico modo per evitare le fregature che si nascondono anche dietro sfavillanti confezioni. La qualita' dei panettoni e il relativo costo dipende dalla qualita' degli elementi e dalla loro quantita'.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px; "><img src="https://www.hotelcavour.it/wp-content/uploads/2015/12/shutterstock_724682758-min.jpg" alt="panettone" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<p>Sulle etichette gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente, purtroppo senza indicazioni di peso o percentuale per i singoli componenti. Nonostante cio' il consumatore puo' difendersi osservando l'ordine nel quale sono elencati gli ingredienti. Per legge il panettone deve avere: farina di frumento; zucchero; uova di gallina di categoria &ldquo;A&rdquo; (cioe' uova fresche) o tuorlo d&rsquo;uovo, o entrambi, in quantit&agrave; tali da garantire non meno del 4% in tuorlo; burro, in quantit&agrave; non inferiore al 16%; uvetta e scorze di agrumi canditi, in quantit&agrave; non inferiore al 20%; lievito naturale costituito da pasta acida; sale. Si possono aggiungere altri ingredienti quali miele, cioccolato, ecc., o toglierne alcuni, (es. uvetta) purche' indicati.</p>
<p><br>Nei supermercati si trovano panettoni a 2-3 euro mentre nei negozi artigianali si sale fino a 30 euro. La differenza e' dovuta, come detto, dalla qualita' e quantita' degli elementi e dai processi di lavorazione che, per quelli a pochi euro, sono industrializzati. Da aggiungere che quelli ad alto costo sono disponibili in negozi centrali dove gli affitti sono alle stelle.</p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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