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	<title><![CDATA[MSNI: Blog di Politica ? vogliamo Rocco]]></title>
	<link>https://www.msni.it/blog/group/16271/all</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27302/sondaggio-il-68-dei-cittadini-europei-contro-leuropa</guid>
	<pubDate>Sat, 14 May 2022 09:41:07 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27302/sondaggio-il-68-dei-cittadini-europei-contro-leuropa</link>
	<title><![CDATA[Sondaggio: Il 68% dei cittadini europei è contro l'Europa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli ultimi dati disponibili del sondaggio Ipsos Eurooean Pulse sono inequivocabili: l'Unione Europea &egrave; un disastro, un pericolo per i cittadini del Vecchio Continente. &nbsp;il 68% di tutti gli europei che a maggio andanno a votare per il rinnovo del parlamento, affermano che la UE sta andando nella direzione sbagliata.</p>
<p>il dato italiano &egrave; impressionante: il 77% &egrave; auroscettico e pessimista sulla UE, da cui fuggire, perch&egrave; va nella direzione sbagliata. La stessa colossale percentuale anti UE &egrave; stata rilevata da IPSOS anche in Francia. In Spagna il sondaggio &egrave; solo di uno 0,1% inferiore. Il 76% degli spagnoli non ne pu&ograve; pi&ugrave; di Buxelles e del capestro che ha stretto loro al collo.&nbsp;</p>
<p>il dato che ha lasciato molto stupiti gli analisti &egrave; tuttavia un altro: quello riscontrato dal sondaggio in Germana. il 61% dei tedeschi &egrave; diventato euroscettico, ed &egrave; davvero rilevante, se si considerano i vantaggi economici ottenuti dalla Germania con l'euro. Eppure, &egrave; cos&igrave;.</p>
<p>Mediamente il 65% dei cittadini di ogni nazione d'Europa pensa - ha rilevato il sondaggio - che le politiche economiche imposte dalla Commissione europea al proprio Stato, lo abbia danneggiato e con questo siano stati danneggiati anche gli abitanti.&nbsp;</p>
<p>La tabella delle risposte - nazione per nazione - alla domanda sulle politiche di austerit&agrave; in atto, in qualche modo rappresenta anche le intenzioni di voto delle prossime europee, e per la UE si prospettano tempi difficilissimi.&nbsp;</p>
<p>Le politiche UE messe in atto dalla Commissione europea in tutta Europa sono bocciate dal 77% degli olandesi, dal 75% dei francesi, 75% degli spagnoli, 70% degli italiani, 50% dei tedeschi, percfino il 55% dei polacchi. Detto per inciso, il sondaggio IPSOS &egrave; riconosciuto per l'autorevolezza e la seriet&agrave; della raccolta dati.&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.gedistatic.it/content/gedi/img/huffingtonpost/2021/11/01/094927624-523dfe3b-0d3b-48c1-9071-a543525b015d.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>E tra questi, brilla nella vastit&agrave; dell'indagine divulgata oggi, un dato: il 56% dei cittadini delle nazioni d'Europa, da nord a sud da est a ovest, pensa che la UE abbia aumentato le disugaglianze tra Paesi ricchi e Paesi poveri d'Europa, anzich&egrave; averle diminuite. E questo probabilmente &egrave; il bilacio pi&ugrave; desolate che sia stato tracciato.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/20257/chi-ha-un-fido-pu-chiedere-il-rimborso</guid>
	<pubDate>Fri, 02 Dec 2016 09:56:19 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/20257/chi-ha-un-fido-pu-chiedere-il-rimborso</link>
	<title><![CDATA[Chi ha un fido può chiedere il rimborso]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli illeciti bancari pi&ugrave; gravi, quelli che maggiormente danneggiano l'economia e pesano sulle tasche dei cittadini e delle aziende italiane sono quelli inerenti i fidi, in cui all'applicazione di un tasso di <span style="text-decoration: underline;">interesse eccessivo</span> - <strong>ILLEGALE</strong> - si aggiungono <strong>l'accredito tardivo dei versamenti</strong>, le c<strong>ommissioni di massimo scoperto</strong> e l'<strong>anatocismo</strong>, ovvero la capitalizzazione degli interessi su un capitale, affinch&eacute; essi siano a loro volta produttivi di altri interessi (<em>in pratica &egrave; il calcolo degli interessi sugli interessi</em>) infatti TUTTI coloro che hanno un fido - <em>o che lo hanno avuto in passato</em> - hanno il <strong>DIRITTO ed i requisiti per chiedere un RIMBORSO</strong> alla propria banca, un risarcimento che si attesta intorno al 10-12% dell'importo del fido per ogni anno della durata dello stesso.</p>
<p><img src="https://www.federcontribuentinazionale.it/file/2015/03/anatocismo-bancario-interessi-sugli-interessi-come-difendersi.jpg" alt="anatocismo" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br><em>Chi ha avuto un FIDO da 10.000&euro; per 5 anni, per esempio, ha diritto di recuperare 1.000-1.200&euro; all'anno, per un totale di 5-6.000&euro;</em> !!! Chi ha avuto un FIDO di 10.000&euro; per 10 anni, ha diritto di recuperare un totale di 10-12.000&euro; E' possibile richiedere un rimborso <strong>entro 10 anni dalla CHIUSURA del Conto</strong> corrente (<em>non del fido</em>) dopo 10 anni che il conto corrente &egrave; chiuso, <span style="text-decoration: underline;">il "reato" va in prescrizione</span> e non &egrave; pi&ugrave; possibile fare rivalsa per recuperare il maltolto.<br>Ci sono aziende che hanno avuto fidi di importi elevatissimi, che spesso - a causa del tasso di interesse esoso applicato dalla banca - anzich&eacute; ridursi negli anni come previsto, &egrave; lievitato negli anni: e guai a sconfinare dal fido previsto: in quel caso i tassi di interesse applicati divengono un vero e proprio salasso, capace di mandare sul lastrico anche una solida azienda.</p>
<p>Quando, nell'ambito del Comitato FermiamoLeBanche, illustriamo questi aspetti agli ignari cittadini, spesso riceviamo reazioni di incredulit&agrave; e sbigottimento: a molte persone sembra impossibile che le banche agiscano abitudinariamente nell'illegalit&agrave;, ma il fatto che agire in questo modo sia una prassi consolidata per le banche, non significa che ci&ograve; &egrave; legale, tantomeno accettabile.<br>Se tutti i commercianti non emettessero lo scontrino fiscale, diventerebbe legale non emetterlo? <em>Quando qualche anno fa, prima dell'entrata in vigore della "patente a punti" nessuno indossava la cintura di sicurezza</em>, era legale non metterla? Lo stesso principio vale per le banche: <strong>il fatto che tutte le banche applichino un tasso di interesse sui fidi troppo elevato, non significa che ci&ograve; sia lecito</strong>.<br>In italia sono MILIONI le persone e le aziende che avrebbero il diritto di <strong>RECUPERARE I SOLDI PAGATI INDEBITAMENTE</strong>, ma la stragrande maggioranza di loro ignorano questa possibilit&agrave;, a causa del black out dell'informazione in merito: i mass media - <strong>succubi della politica</strong> - hanno innalzato una vera e propria cortina di silenzio, e persino le "associazioni dei consumatori" - che sono pronte ad imbastire "class action" addirittura per far recuperare ai cittadini poche decine di euro per il ritardo di un treno - evitano accuratamente di entrare in questi ambiti: mettersi contro il sistema bancario significa rinunciare a introiti pubblicitari, favori, finanziamenti.<br>L'associazione FermiamoLeBanche &egrave; nata anche per questo: cercare di bucare la corazza di collusioni che ha reso possibile questo sistema: far recuperare i soldi sottratti indebitamente ai cittadini, oltre ad esser un atto di giustizia, &egrave; anche l'unica strada praticabile per scardinare questo sistema. <em>Migliaia di imprenditori, pi&ugrave; o meno "piccoli" sono stati costretti a cessare la propria attivit&agrave; a causa dei debiti nei confronti delle banche, molti hanno dichiarato persino fallimento, alcuni si sono persino <strong>SUICIDATI dalla disperazione</strong></em>, stroncati dall'aver perso tutto, dall'esser oberati dai debiti, IGNORANDO IL FATTO che se avessero fatto causa al loro istituto, avrebbero ottenuto un cospicuo rimborso, con tanto di interessi.</p>
<p>Ma per chi fa rivalsa nei confronti della banca, l'epilogo &egrave; quasi sempre diverso. E' il caso di un imprenditore veneto, che si &egrave; presentato allo sportello di FermiamoLeBanche qualche mese fa; dopo diversi lustri di lavoro in cui consegnava alla banca il frutto del suo impegno, per ripagare un debito che non vedeva mai fine per il frequente aggravio di nuovi interessi, quando a causa della crisi ha visto ridursi il margine di guadagno ha cessato l'attivit&agrave;:<strong> e nonostante la banca si sia intascata il provento della vendita del capannone e dei macchinari, vantava ancora un credito di 50.000&euro; nei suoi confronti</strong>, somma insostenibile per una persona priva di reddito.</p>
<p><img src="https://www.vitatrentina.it/var/vitatrentina/storage/images/media/cumulus/economia_-_cliente_ad_uno_sportello_bancario/1000183-1-ita-IT/economia_-_cliente_ad_uno_sportello_bancario_imagelarge.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L'unico "<em>consiglio amichevole</em>" che ha saputo dargli il direttore dell'istituto, &egrave; stato quello di vendere celermente la prima casa per ripianare il debito, prospettandogli il fatto che altrimenti, "<em>sarebbe destinata ad andata all'asta</em>" in un futuro prossimo.<br>Quando i legali di FermiamoLeBanche gli hanno ricalcolato il conto corrente secondo i parametri di legge - che prevedono interessi pi&ugrave; bassi di quelli abitualmente richiesti dagli istituti - gli hanno comunicato che <strong>era lui che doveva ricevere dalla banca poco meno di 200.000&euro;</strong>, una prospettiva molto diversa da quella che gli prospettava il direttore, che gli "<em>consigliava</em>" di <strong>vendere la prima casa</strong> per saldare un debito di 50.000&euro; richiesto indebitamente: gli brillavano gli occhi, stentava a credere alle parole degli avvocati.</p>
<p>Quando i legali di FermiamoLeBanche hanno presentato il conto all'istituto, nel giro di pochi mesi <strong>l'uomo ha ricevuto un indennizzo di 150.000&euro;</strong>: la banca ha preferito conciliare evitando di arrivare a sentenza, l'uomo non ha perso la casa e la somma ricevuta gli ha permesso di ricominciare una vita rilevando una piccola attivit&agrave; commerciale. <strong>Senza alcun debito con nessun istituto bancario</strong>.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/-uQiSoxYjD1g/TuCal9eNPYI/AAAAAAAAAgo/gOzEZuERiBQ/s760/Adesivo1_0.jpg" alt="" width="300" height="212" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L'associazione FermiamoLeBanche, fondata dall'Avv. Alfonso Luigi Marra nel 1987, da oltre 25 anni si occupa di questo tipo di cause, fornendo consulenza ai cittadini vessati dalle banche.</p>
<p><strong>SE HAI AVUTO UN FIDO BANCARIO, RIVOLGITI A FERMIAMOLEBANCHE PER OTTENERE IL RICALCOLO DEL TUO CONTO CORRENTE E CHIEDERE ALLA BANCA UN RIMBORSO</strong>! <br>si tratta di cause che hanno una percentuale di vittoria del 100%.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/29014/luttwak-renzi-ha-pronte-10-imu-lanno-per-voi</guid>
	<pubDate>Sat, 05 Nov 2016 09:29:04 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/29014/luttwak-renzi-ha-pronte-10-imu-lanno-per-voi</link>
	<title><![CDATA[LUTTWAK: “RENZI HA PRONTE 10 IMU L’ANNO PER VOI”]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Parola del politologo americano&nbsp;<span>Edward Luttwak</span>:&nbsp;&rdquo;<em>Gli&nbsp;Usa&nbsp;hanno interesse che l&rsquo;Europa resti unita e che ritrovi la via della crescita perch&eacute; questo consente al Vecchio Continente di avere un cambio euro/dollaro elevato sui mercati valutari</em>&rdquo;. &nbsp; Tutti hanno interesse a che l&rsquo;euro sopravviva, tranne i popoli europei.</p>
<p><img src="https://www.panorama.it/images/n/o/21449819-1/image_h_partb.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&ldquo;L&rsquo;interesse americano &ndash; afferma Luttwak &ndash; &egrave; che l&rsquo;Europa goda di buona salute e che ci sia sempre un euro forte&rdquo;, trend &ldquo;sostenuto incredibilmente e in maniera fanatica anche dalla&nbsp;<span>Banca Centrale Europea</span>&ldquo;. &nbsp;Non proprio, incredibilmente, visto che Draghi &egrave; uomo di Goldman Sachs.</p>
<p>Dice Luttwak, che &ldquo;rimanere nell&rsquo;euro, soprattutto per l&rsquo;Italia, vorrebbe dire fare ricorso per i prossimi anni ancora a pesanti politiche di austerit&agrave; dettate dal&nbsp;<em>Fiscal Compact</em>&ldquo;.</p>
<p><span>Ovvero, ecco la bomba:&nbsp;</span>&ldquo;zero deficit e una riduzione del 2% del debito all&rsquo;anno&rdquo;, quindi un taglio &ldquo;di 40 miliardi,&nbsp;<span>10 Imu,</span>&nbsp;ogni 12 mesi&rdquo;.</p>
<p>Politica che &ldquo;condanner&agrave; le prossime generazioni alla&nbsp;<span>disoccupazione</span>&nbsp;strutturale e che Renzi non potr&agrave; evitare a meno di&nbsp;<span>un&rsquo;uscita dall&rsquo;euro</span>&nbsp;o di non rispettare i nuovi diktat dell&rsquo;Unione Europea: trovare 10 Imu all&rsquo;anno &egrave; una pura fantasia. Vorrebbe dire strozzare l&rsquo;economia&rdquo;, dice Luttwak, ma &egrave; piuttosto evidente a tutti, tranne al 40% di fanatici che hanno votato Renzi.</p>
<p>Alla fine, Renzi sar&agrave; costretto a fare una scelta, conclude Luttwak. Strozzare il Paese o uscire dall&rsquo;euro.</p>
<p><strong>Sempre che il Paese non strozzi prima Renzi.</strong></p>
<p>Ricordiamo che l&rsquo;Italia ha, unica tra tutti i paesi europei, Germania compresa, un avanzo primario &ndash; ovvero &egrave; in positivo tra spese e incassi &ndash; il deficit annuale nasce solo dal pagamento annuo degli interessi: &egrave; l&rsquo;usura che ci uccide. Per questo &egrave; impensabile comprimere ancora il deficit, perch&eacute; significherebbe un avanzo primario mostruoso, che non &egrave; possibile raggiungere senza aumentare le tasse e quindi distruggere l&rsquo;economia e, di conseguenza, finire per perdere i benefici dei nuovi incassi e generare un deficit ancora pi&ugrave; grande.</p>
<p>E visto che abbiamo l&rsquo;avanzo primario, siamo anche seri candidati ad uscire dall&rsquo;euro senza danno. Baster&agrave; denunciare il debito estero.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://voxnews.info/2014/05/27/luttwak-choc-renzi-ha-pronte-10-imu-lanno-per-voi/">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19789/come-cancellare-il-debito-pubblico</guid>
	<pubDate>Fri, 14 Oct 2016 06:51:30 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19789/come-cancellare-il-debito-pubblico</link>
	<title><![CDATA[Come cancellare Il debito pubblico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Questo mese le pubblicazioni economiche pi&ugrave; importanti al mondo parlano della semplice e radicale soluzione del debito pubblico che qui si propone da due anni, cio&egrave; SEMPLICEMENTE DI CANCELLARLO, di farlo sparire nel bilancio della Banca Centrale (per sempre).</p>
<p>Niente finanziarie di tasse, sacrifici, aumenti di IVA e accise, posti di blocco della GdiF, vendite di beni pubblici... una semplice <strong>MANOVRA CONTABILE CHE NON COSTA UN EURO</strong>.</p>
<p><img src="https://static2.businessinsider.com/image/4e3c36996bb3f7a45e00001f-400-/bernanke-drops-money-from-helicopters.jpg" alt="" width="400" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Non &egrave; questione di una teoria "<strong>MMT</strong>" e Mosler, lo sanno tutti, sotto sotto, a Londra e a New York, al Fondo Monetario, al <strong>Wall Street Journal</strong>, al Telegraph, al Financial Times, alla City di Londra che il debito pubblico &egrave; un gioco di prestigio, un imbroglio e il governo lo potrebbe cancellare quando vuole. Alcuni pensano che proponga "teorie". Errore: qui mi limito ad informare il popolo di quello che si sa nei piani alti.</p>
<p>Il 16 ottobre sul Wall Street Journal: "<span style="text-decoration: underline;">La Tentazione della Gran Bretagna: cosa succederebbe se la Banca di Inghilterra cancellasse semplicemente i 400 miliardi di debito pubblico che ora detiene</span>.." ("<em>..What would happen if the Bank of England simply canceled the nearly &pound;400 billion of government debt that it holds?..</em>")</p>
<p>Qualche giorno fa Gavyn Davies sul Financial Times, editoriale titolato: "<strong>La Banca Centrale canceller&agrave; il debito pubblico ?</strong>" (<em>Will central banks cancel government debt?</em>). Questo Davies &egrave; l'ex capo economista di Goldman Sachs e cita Lord Turner (capo della FSA, la Consob inglese), che avrebbe detto in privato che una soluzione fattibile (<em>Turner ha poi cercato di smentire quando &egrave; apparso riportato sul Guardian</em>)</p>
<p>Oggi sul Telegraph Ambrose Evans-Pritchard cita il report di due ricercatori al Fondo Monetario uscito ad agosto che dimostra anche matematicamente che se lo stato stampa moneta in misura sufficiente, pu&ograve; eliminare sia il debito pubblico che il credito bancario e il risultato come PIL, reddito e il resto sarebbe ottimo.</p>
<p>Oggi su BusinessInsider.com Joe Weisenthal cita un trader a Londra che gli parla della possibilit&agrave; che la Banca di Inghilterra, che ha gi&agrave; comprato 1/4 del debito pubblico inglese, semplicemente lo mandi al macero e dica al governo che non le deve pi&ugrave; niente. People Are Talking About A National Debt Solution That Might Actually Make Your Brain Hurt.</p>
<p>Come ha scritto Warren Mosler e spiegato al convegno di Rimini ieri, <strong>lo stato non ha bisogno di finanziarsi emettendo debito</strong>, la prova &egrave; che in Inghilterra da cinque anni stanno quatti quatti ritirando il debito pubblico con una pura manovra contabile, senza aumentare tasse e fare austerit&agrave;, senza vendere beni pubblici, semplicemente scambiando Gilt con Sterline. E negli ultimi giorni Wall Street Journal, Financial Times e Telegraph parlano del fatto la Bank of England pu&ograve; ora semplicemente cancellarli con un colpo di tastiera...paf !... e 400 miliardi di titoli di stato non esistono pi&ugrave;...</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Nonostante sia ovvio che funzioni cos&igrave; e sia facile da spiegare, nonostante che qui si riportino esempi su esempi nella storia, nella letteratura economica e persino nell'establishment finanziario attuale del fatto che funzioni cos&igrave;, lo stesso tanta gente ha paura di pensare con la propria testa e accetta un idea solo quando appare su Repubblica, Corriere e in TV. Come titola Joe Weisenthal "...una soluzione al problema del debito che fa s&igrave; che il tuo cervello ti faccia male"</span></p>
<p><strong>LO SANNO TUTTI A QUEL LIVELLO</strong>, ma il popolo italiano e spagnolo (<em>ad esempio anche i nostri vari antitrader, hobi50, traderoscar, vincenzoS...qui sul forum</em>) va menato per il naso con la favola del "dobbiamo pagare i debiti" (dello stato).</p>
<p><strong>LORO SANNO CHE IL DEBITO PUBBLICO SI PUO' CANCELLARE II</strong></p>
<p>Tutti gli articoli citati qui sopra si riferivano al fatto che <strong>DOPO CHE LA BANCA DI INGHILTERRA O LA FED HANNO RICOMPRATO TITOLI DI STATO</strong> (<em>dal pubblico, da istituzioni finanziarie o da chiunque glieli venda</em>) li possono ora cancellare e cominciano a circolare rumors che alla fine facciano proprio questo (<em>&egrave; scritto negli articoli citati sotto, ma come al solito arrivano commenti di chi non li legge e mi tocca riassumerli</em>)</p>
<p><strong>1)</strong> le Banche centrali stanno comprando tonnellate titoli di stato dal 2009 o sul mercato secondario come la FED e la Bank of Japan o anche direttamente in asta (<em>come la Banca di Inghilterra e come faceva la Banca d'Italia ai bei tempi</em>)</p>
<p><strong>2)</strong> dopodich&egrave; la la Banca centrale in teoria dovrebbe tenerli fino alla scadenza e alla fine ricevere indietro i soldi dallo stato, quando appunto tra 3 o 5 o 10 anni i titoli scadono. Finora Ben Bernanke e Mervyn King hanno dato da intendere che era cos&igrave;, che si comportavano come un normale investitore che compra titoli di stato e poi quando scadono riceve i soldi del loro ammontare. Cio&egrave; finora avevano detto che compravano migliaia di miliardi di bonds solo per abbassarne il costo (<em>vedi anche Draghi negli ultimi due mesi</em>).</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">3) Ma in realt&agrave; la Banca Centrale &egrave; lei stessa parte dello stato, &egrave; lei che garantisce tutti gli assegni e passa tutti i bonifici dello stato, perch&egrave; pu&ograve; accreditare qualunque somma senza limiti e senza vincoli e i soldi" li crea con il computer quando le pare, per cui se alla scadenza dei titoli di stato si accreditasse l'importo sarebbe solo una finzione contabile tra lei e il Tesoro. Le passivit&agrave; nel bilancio del Tesoro diventano attivit&agrave; nel bilancio della Banca Centrale e viceversa, ma non ci sono vincoli, possono fare come vogliono, 100 miliardi a destra e -100 miliardi a sinistra E' SOLO CONTABILITA'</span></p>
<p>Di conseguenza, ora che sono passati 4 anni dall'inizio dell'Alleggerimento Quantitativo cominciano a far circolare l'ipotesi che in realt&agrave; alla Banca centrale alla fine non si faranno riaccreditare l'importo dei bonds dal Tesoro che poi dovrebbe tornare in asta a venderne un altro importo equivalente per essere in grado di fare l'accredito sul conto della Banca Centrale. Ma dato appunto che possono farlo senza alcun costo e senza alcun problema, possono alla fine far cancellare tutti questi 4 o 5 mila miliardi di titoli.</p>
<p><img src="https://m2.paperblog.com/i/53/536489/70-45-miliardi-di-euro-o-la-borsa-o-la-vita-L-qN1faA.jpeg" alt="" width="410" height="273" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Come spiegato dozzine di volte non creerebbe inflazione, perch&egrave; i soldi lo stato li ha gi&agrave; spesi e non cambia l'ammontare della spesa pubblica. Il fatto che continui a finanziarsi con debito oppure che di fatto (<em>come questi articoli implicano</em>) si finanzi semplicemente con moneta cambia solo i rendimenti sul mercato del reddito fisso (<em>cio&egrave; la gente che vuole investire si ritrova meno titoli governativi e metter&agrave; i soldi in qualcosa d'altro</em>)</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42865/segnali-di-ripresa-solo-per-renzi</guid>
	<pubDate>Mon, 23 May 2016 12:12:00 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42865/segnali-di-ripresa-solo-per-renzi</link>
	<title><![CDATA[Segnali di ripresa, solo per Renzi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>ECCO IL 35&deg; SEGNALE DELLA RIPRESA: MORTE 168.000 IMPRESE E TASSE IN CRESCITA</strong></p>
<p><img src="https://www.italianosveglia.com/images/listing_photos/93700_aziendeperblog1.jpg" alt="aziende in crisi 2016" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Cominciamo col buttare l&igrave; qualche dato di questa straordinaria crescita italiana: Il tasso di disoccupazione &egrave; quasi raddoppiato negli ultimi anni: se nel 2007 era leggermente superiore al 6 per cento, l&rsquo;anno scorso ha sfiorato il 12 per cento. Il Jobs Act, peraltro, s&rsquo;&egrave; gi&agrave; dimostrato per quel che &egrave;, robetta utile solo a qualche media-grande impresa. &nbsp;Nel 2014, ultimo anno per il quale sono disponibili dati disaggregati, le 5 milioni di partite Iva esistenti hanno versato 96,9 miliardi di euro di tasse all&rsquo;erario. In sintesi, le tasse non sono diminuite, anche se &ldquo;rispetto all&rsquo;anno pre-crisi (2007) &ndash; dice la Cgia di Mestre &ndash; il peso complessivo delle imposte versate dalle imprese &egrave; sceso di 18,8 miliardi di euro&rdquo;. Quindi cosa &egrave; accaduto? Semplice, sono morte 168.000 imprese, ergo meno tasse versate e Pil in calo. Spiega, inoltre, la stessa Cgia: &ldquo;E&rsquo; comunque doveroso ricordare che le uniche imposte a carico delle aziende che il legislatore ha alleggerito nel periodo da noi considerato sono state l&rsquo;Irap e L'IMU.</p>
<p>Renzi afferma : Se la crisi non si fosse mai verificata, il Pil oggi risulterebbe superiore del 15%, ovvero 230 miliardi di euro, rispetto ai livelli attuali, &rdquo;con evidenti riflessi sui bilanci delle imprese e sul tenore di vita delle famiglie&rdquo;.</p>
<p><strong>LA RIPRESA LA VEDONO SOLO RENZI E I TG DELLA RAI CHE IERI COME PRIMA NOTIZIA PARLAVANO DI MIRACOLO ECONOMICO.</strong></p>
<p>Ma gli Italiani giorno dopo giorno gli credono sempre meno ed<strong> anche se Renzi dice:</strong></p>
<p>Non bisogna fermarsi alle percentuali dei partiti perch&eacute;, a fronte di un astensionismo in crescita globale, &egrave; inevitabile fare i conti con il malessere del Paese. Sul tasso di fiducia degli italiani nella ripresa economica, la quota di chi vede segni di ripresa &egrave; scesa dal 30% al 25%, mentre chi (ancora) non la vede &egrave; passata dal 66% al 68%. Non solo. <br>Commentando gli ultimi dati dell&rsquo;Inps sull&rsquo;occupazione (+800mila posti stabili nel 2015), Renzi ha detto che <strong>il Jobs act funziona</strong>&nbsp;.</p>
<p>Peccato che non la pensi cos&igrave; il <strong>55% degli italiani</strong>, secondo cui la riforma del lavoro approvata dal governo avr&agrave; effetti positivi solo di breve durata. Solo il 39%, infatti, si schiera con il premier.</p>
<p><strong>E la crisi, a dire in vero, non &egrave; ancora iniziata</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42862/social-card-2016-come-richiederla</guid>
	<pubDate>Sat, 21 May 2016 17:46:33 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42862/social-card-2016-come-richiederla</link>
	<title><![CDATA[Social Card 2016 come richiederla]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Parliamo di un sussidio economico che il Governo ha istituito per tutti coloro che hanno perso il posto di lavoro, in sostanza di tratta di una carta acquisti, ovvero la <strong>Social Card per Disuccupati</strong>, su cui viene accreditato un <strong>contributi mensile</strong> che va dai <strong>231 ai 400 euro</strong>, contributo che varia a seconda dei componenti del nucleo familiare</p>
<p>In automatico, <strong>ogni 2 mesi</strong>, viene accreditato il contributo che potr&agrave; essere speso per il pagamento delle bollette, per acquistare generi alimentari e per qualsiasi forma di sostentamento della famiglia, il tutto per una durata di 12 mesi, a partire dal primo accredito</p>
<p>Si tratta di una <strong>normale carta</strong>, dotata di micro chip frontale e di codice <strong>pin</strong>, che verr&agrave; spedito direttamente a casa, da inserire per il pagamento.</p>
<p>ma come variano gli importi del Bonus? Come detto prima, variano a seconda del nucleo familiare<br> <strong>Nel dettaglio</strong>:</p>
<p>&ndash; Famiglie Composte da <strong>2 membri: 231 euro</strong>.<br> &ndash; Famiglie Composte da <strong>3 Membri: 281 euro</strong>.<br> &ndash; Famiglie Composte da <strong>4 membri: 331 euro</strong>.<br> &ndash; Famiglie Composte da <strong>5 o pi&ugrave; Membri: 404 euro</strong></p>
<p><strong><img src="https://www.blitzquotidiano.it/wp/wp/wp-content/uploads/2014/12/social-card-fonte-google.jpg" alt="social card 2016, come richiederla" style="border: 0; border: 0px;"></strong></p>
<p>Ecco i <strong>requisiti necessari</strong> a richiedere la <strong>Card</strong> e <strong>come fare</strong> per averla</p>
<p>Innanzi tutti i requisiti necessari sono:</p>
<p>&ndash; Essere <strong>cittadino italiano o comunitario</strong>.<br> &ndash; Essere <strong>cittadino extracomunitario con regolare permesso di soggiorno</strong> CE residente da almeno 1 anno nel Comune in cui si presenta la domanda.<br> &ndash; Essere residente in una delle seguenti <strong>Regioni Italiane</strong>: Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Abruzzo, Molise e Campania; o <strong>nei seguenti Comuni</strong>: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona<br> &ndash; I Componenti del nucleo Familiare in et&agrave; attiva (15-66 anni) senza lavoro<br> &ndash; Almeno 1 componente del Nucleo Familiare deve aver perso l&rsquo;occupazione negli ultimi 3 anni.</p>
<p>Oppure in alternativa agli ultimi due punti</p>
<p>&ndash; 1 o pi&ugrave; Componenti del Nucleo con redditi da lavoro dipendente o da tipologie contrattuali flessibili, il reddito complessivo in questo caso del Nucleo Familiare non deve superare i 4.000 &euro; negli ultimi 6 mesi.<br> &ndash; Nel nucleo Familiare deve essere presente almeno un minore di 18 anni fiscalmente a carico</p>
<p>Bisogna presentare alcuni documenti, tra cui il Modello Isee 2015, che deve avere i seguenti requisiti:</p>
<p>&ndash; Avere un Modello Isee pari o inferiore a 3.000 euro.<br> &ndash; Possedere un patrimonio mobiliare inferiore a 8.000 euro Se si percepiscono indennit&agrave; previdenziali o assistenziali non devono superare i 600 &euro; mensili.<br> &ndash; Non bisogna possedere autoveicoli immatricolati nell&rsquo;ultimo anno.<br> &ndash; Non bisogna possedere nessun autoveicolo superiore a 1300cc di Cilindrata immatricolato negli ultimi 3 anni<br> &ndash; Non bisogna possedere nessun motoveicolo superiore a 250cc immatricolato negli ultimi 3 anni<br> &ndash; Se si possiede una casa di Propriet&agrave; come prima Abitazione il suo Valore Ici/IMU deve essere inferiore a 30.000 euro</p>
<p>Per presentare domanda si dovr&ograve; presentare la seguente domanda (<a rel="nofollow" href="https://www.comune.catania.it/informazioni/ufficio-per-le-relazioni-con-il-pubblico/allegati/servizi-sociali/social-card-sperimentale/modulo_domanda_carta_acquisti_sperimentale.pdf#sthash.OIzxMBRD.dpuf">qui per la domanda</a>) presso gli Uffici di Posta Italiane Abilitati, che possono essere controllati online, che inoltreranno la domanda all&rsquo;INPS. In caso l&rsquo;esito fosse positivo l&rsquo;INPS mander&agrave; a casa una comunicazione e si potr&agrave; quindi procedere a ritirare la propria carta presso gli Uffici Postali</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://italia-notizie.it/social-card-disoccupati-ecco-come-richiedere-il-sussidio/" target="_blank" title="fonte">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>pippo potamo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/16699/crollo-economico-e-di-popolazione-nei-prossimi-20-anni</guid>
	<pubDate>Thu, 12 May 2016 10:16:02 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/16699/crollo-economico-e-di-popolazione-nei-prossimi-20-anni</link>
	<title><![CDATA[Crollo economico e di popolazione nei prossimi 20 anni]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">I piu' grandi economisti e matematici al mondo prevedono la <strong>fine del sistema economico globale</strong> come lo conosciamo, e sostengono che accadr&agrave; entro i prossimi due decenni. Secondo un gruppo di matematici provenienti dall' istituto <em> Jay W. Forrester</em> presso il <strong>Massachusetts Institute of Technology</strong> (MIT), una simulazione al computer ha concluso che il mondo potrebbe subire un <strong>collasso economico globale,</strong> accoppiato da un <strong>precipitoso calo della popolazione </strong>ai tassi attuali di consumo di risorse. La ricerca &egrave; stata condotta per conto di un gruppo noto come il Club di Roma, che si etichetta, come un'associazione informale di personalit&agrave; indipendenti importanti del mondo della politica, degli affari e della scienza, uomini e donne che sono a lungo termine pensatori interessati a contribuire in una sistemica maniera interdisciplinare ed olistica per un mondo migliore.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://i.ytimg.com/vi/yG7EOByTHO0/maxresdefault.jpg" alt="collasso economico" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;">Fondata nel 1968, il <strong>Club di Roma</strong> mira ad individuare i problemi pi&ugrave; importanti che determineranno il futuro dell'umanit&agrave; attraverso l'analisi integrata e lungimirante, per valutare scenari alternativi per il futuro e per valutare i rischi, scelte e opportunit&agrave;, e di contribuire a trovare soluzioni alle sfide. Secondo il sito web del gruppo, il progetto di ricerca ha tenuto conto dei rapporti tra i diversi sviluppi globali e simulazioni al computer prodotti per scenari alternativi. <br> Parte della modellazione erano diverse quantit&agrave; di risorse eventualmente disponibili, diversi livelli di produttivit&agrave; agricola, il controllo delle nascite o la protezione dell'ambiente mondiale ancora in corso per l'auto-distruzione. La recente <strong>ricerca del MIT</strong> si basa su un precedente studio di lavoro dello stesso istituto, del 1972, che alcuni esperti della comunit&agrave; scientifica considerano infame. Secondo un rapporto della Smithsonian Magazine, un team guidato dal ricercatore Dennis Meadows ha utilizzato modelli al computer per la prima volta nel tentativo di rispondere a una secolare domanda: Quando la popolazione del pianeta sar&agrave; troppo grande per le risorse naturali che lo stesso ha da offrire?</p>
<p style="text-align: justify;">Questo lavoro &egrave; stato poi trasformato in un libro intitolato " <em>I limiti dello sviluppo</em> " e da allora ha venduto oltre <strong>10 milioni di copie</strong> in <strong>37 lingue</strong>. In sostanza, ha avvertito che se le tendenze attuali della popolazione, industrializzazione, inquinamento, produzione alimentare e di esaurimento delle risorse continuato, che il tempo segnato da un crollo della popolazione, una contrazione dell'economia ed il<strong> collasso ambientale sarebbe arrivato entro 100 anni,</strong> ha riferito lo Smithsonian Magazine. Questo lavoro &egrave; stato poi supportato da dati presentati sotto forma di un grafico progettato dal fisico australiano Graham Turner, che pretende di mostrare come sono reali i dati del <strong>periodo di 30 anni tra il 1970 e il 2000</strong> e quasi esattamente le previsioni contenute nel lavoro di Meadows. Meadows, ritiratosi nel 2004 dopo 35 anni come <em>professore al MIT, Dartmouth College e la University of New Hampshire</em>, ha discusso la sua ricerca originale con la Smithsonian sul 40 &deg; anniversario della pubblicazione di <strong><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/The_Limits_to_Growth" target="_blank">The Limits to Growth</a></strong> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_sui_limiti_dello_sviluppo" target="_blank"> <em>I Limiti dello sviluppo</em></a> ). Ha affermato che per la sua squadra l'obiettivo era quello di raccogliere dati empirici per verificare una situazione teorica che mostra l'interrelazione di alcuni fattori chiave di crescita globale: popolazione, risorse, inquinamento persistente, produzione alimentare ed attivit&agrave; industriale.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.energybulletin.net/image/uploads/40217/basecase.gif" alt="" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Nel descrivere ci&ograve; che egli intenda con <strong>collasso</strong>, Meadows ha detto che il modello ipotizzato &egrave; un approccio alle questioni urgenti di uso eccessivo e consumo eccessivo. Nel modello del mondo, afferma, s<strong>e non si fanno grandi cambiamenti prima del periodo 2020-2050, la popolazione, l'industria, l'alimentare</strong> e le altre variabili raggiungono i loro picchi e poi iniziare a <strong>scendere</strong>. Questo &egrave; ci&ograve; che noi chiamiamo collasso. La maggior parte dei modelli al computer hanno trovato popolazione stabile e tassi di crescita economica fino a circa 2030; poi, i ricercatori hanno scoperto, che le condizioni cominciano a declinare, e, senza misure drastiche per la tutela dell'ambiente, hanno iniziato prevedere scenari ad alta verosimiglianza di crash della popolazione e crash economici. Ma c'&egrave; un punto luminoso? Nonostante le fosche previsioni, il team di ricerca non ha detto che tutta la speranza &egrave; persa.</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p>Lo studio ha dichiarato: che una <strong>crescita economica illimitata era ancora possibile</strong>, fornendo ai governi di sviluppare e attuare politiche e investire in tecnologie pulite, o energia verde che limitano l'ampliamento della impronta ecologica umana. Altri dicono che la situazione non &egrave; inquietante come sostiene la relazione MIT . <br> Ad esempio, il compianto economista Henry Wallich della Yale University, che ha servito una dozzina d'anni come governatore del Consiglio Federale di ricerca, ed il suo capo esperto di economia internazionale, hanno detto che tutti i tentativi di regolare la crescita globale sarebbe simile a spedire miliardi alla povert&agrave; permanente. Tuttavia, altri esperti ritengono che le tendenze corrispondenti del precedente studio del 1972 e lo studio pi&ugrave; recentemente completato mostrano una traiettoria simile di morte. La questione della capacit&agrave; di carico globale &egrave; quella che &egrave;, piena di tutti i tipi di tecniche, problemi scientifici e filosofici, ammette Meadows, egli credeva, come fece quattro anni fa, che <strong>lo sviluppo sostenibile non era possibile</strong>. Invece &egrave; pi&ugrave; che dimostrato che con le nuove tecniche agricole, e con un ricondizionamento ecobiologico sostenibile il nostro pianeta potr&agrave; sovracaricarsi del triplo, ed anche molto di pi&ugrave; dell'attuale popolazione esistente di <strong>7 miliardi</strong>. Basando il sistema non sull'economia attuale, ma sulla collaborazione dei popoli senza distinzioni nazionali, economiche e religiose<strong>, si potr&agrave; sovracaricare la Terra anche con 30/40 miliardi di persone</strong>, e permettendo a tutti di vivere in una maniera decente senza distinzioni di sorta. Con il <strong>termine sviluppo sostenibile</strong> si st&agrave; cercando di catturare il significato che la maggior parte delle persone gli sembra dare. In ogni caso si utilizza il termine solo per fantasia, e noi abitanti del pianeta Terra non siamo assolutamente al massimo della capacit&agrave; di carico globale.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42585/poliziotto-riceve-1-euro-di-busta-paga-e-ha-famiglia-e-3-figli</guid>
	<pubDate>Tue, 26 Apr 2016 18:42:27 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42585/poliziotto-riceve-1-euro-di-busta-paga-e-ha-famiglia-e-3-figli</link>
	<title><![CDATA[Poliziotto ​riceve  1 euro di busta paga (e ha famiglia e 3 figli)]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Incomprensibile dimostrazione di abuso verso il cittadino, incapacit&agrave; politica e di disprezzo per la categoria professionale dei poliziotti. E' proprio il Consap, sindacato di polizia, a riportarlo. Al centro della scandalosa vicenda, un agente in servizio presso <strong>l'Ispettorato di Pubblica Sicurezza</strong>, nientemeno che di Palazzo Chigi.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.sostenitori.info/wp-content/uploads/2014/06/poliziotto-polizia.jpg" alt="poliziotto riceve 1 euro di busta paga" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il poliziotto dopo aver chiesto ripetutamente e invano la rateizzazione di un debito, ha avuto l'amara sorpresa. Arrivato a fine mese ha scoperto che la sua busta paga risultava di UN SOLO euro. A commentare l'elargizione dello stipendio &egrave; Giorgio Innocenzi, segretario generale del sindacato: <em>si tratta di una vicenda che oltre a gettare nello sconforto un collega di oltre 50 anni con tre figli, pone l'accento sulla scarsa considerazione del Ministero dell&rsquo;Interno nutre verso i suoi lavoratori, schiacciati da una macchina burocratica contro la quale nessuno appare in grado di fare nulla</em>. Innocenzi fa anche notare che &egrave; stata proprio la Consap a segnalare all'Ufficio Rapporti Sindacali del Ministero dell'Interno la necessit&agrave; di dilazionare il debito per consentire al collega il minimo necessario per vivere.</p>
<p>Per questo mancato interessamento del Ministero dell'Interno, come sottolinea segretario generale del sindacato Consap , il collega &egrave; stato costretto a cancellare il pranzo che aveva organizzato per la comunione di uno dei suoi figlioli. Innocenzi parla (giustamente) di un'umiliazione che con un po' di buon senso si sarebbe potuta evitare, ma evidentemente al Viminale non hanno a cuore la motivazione professionale dei poliziotti.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42485/referendum-trivelle-si-vota-oggi</guid>
	<pubDate>Sun, 17 Apr 2016 09:10:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42485/referendum-trivelle-si-vota-oggi</link>
	<title><![CDATA[Referendum Trivelle si vota oggi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Oggi si vota, ma rimane l'incognita quorum</p>
<p>Si pu&ograve; votare fino alle 23, i primi dati sull'affluenza saranno resi pubblici alle 12 e saranno indicativi riguardo la possibilit&agrave; o meno di raggiungere il quorum, ovvero &nbsp;la met&agrave; pi&ugrave; uno degli elettori.</p>
<p>In caso contrario il referendum non sar&agrave; valido.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.catanzaroinforma.it/public/img/varie/20160310171571844700.jpg" alt="referendum trivelle come votare" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Come e perch&egrave; si vota.</strong> <br>Gli Italiani sono chiamati a decidere se vogliono che "q<strong>uando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimenti in attivit&agrave; nelle acque territoriali italiane anche se c&rsquo;&egrave; ancora gas o petrolio</strong>?".</p>
<p><strong>Come sempre in Italia parliamo di un referendum abrogativo:</strong><br><span style="font-size: 12.8px;">in caso di vittoria del S&igrave; (<em>ossia: cancellazione di una parte della legge che le proroga "per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale</em>) le concessioni per gli impianti di estrazione di gas e petrolio entro dodici miglia dalla costa non verranno rinnovate.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"> <strong>In caso di vittoria del No</strong> o di non raggiungimento del quorum la norma rimarr&agrave; in vigore cos&igrave; com'&egrave;, ovvero l'attivit&agrave; di estrazione potr&agrave; continuare fino all'esaurimento del giacimento.</span></p>
<hr>
<p><strong>Per votare, l'elettore deve semplicemente barrare la casella con il S&igrave; o quella con il No.</strong></p>
<p>Se il quorum verr&agrave; raggiunto anche di poco (<em>molti dei contrari in questo caso si sarebbero astenuti</em>), &egrave; molto probabile che vincano abbondamente i S&igrave;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41990/cicciolina-ritorna-alla-politica</guid>
	<pubDate>Wed, 09 Mar 2016 08:41:17 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41990/cicciolina-ritorna-alla-politica</link>
	<title><![CDATA[Cicciolina ritorna alla politica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dal partito dell'amore, al partito <strong>Democrazia natura e amore</strong>, sino al <strong>Partito Liberale</strong> e ora preferisce una lista civica. <strong>Ilona Staller</strong> ci riprova e sogna di nuovo la scalata al Campidoglio. Affetta dal virus della politica e mai doma, l'icona dell'hard core ad ogni elezioni rispunta con l'obiettivo unico di sparigliare e il risultato di accendere nuovi riflettori sulla sua carriera infinita nel mondo dello spettacolo.</p>
<p><img src="https://www.donnamoderna.com/var/ezflow_site/storage/images/media/images/attualita/deputate-pensioni/pensionate-fortunate-cicciolina/67431971-1-ita-IT/Pensionate-fortunate-Cicciolina_su_vertical_dyn.jpg" alt="cicciolina si candida a Roma" width="417" style="border: 0px;"></p>
<p>"Si ci sto pensando - confessa la ex attrice - Roma &egrave; la mia citt&agrave; da anni e sento il bisogno di un impegno civico, perch&eacute; vedo che il degrado ha raggiunto limiti inaccettabili. Se decider&ograve; di tramutare il progetto in una realt&agrave; chiamer&ograve; i miei amici per la raccolta delle firme e ci sar&ograve; anche io. "Lampioni spenti, buche stradali killer, marciapiedi inesistenti occupati dalle auto e poi la sporcizia. Sembrano piccole cose ma il decoro &egrave; uno dei problemi principali di questa citt&agrave;. Occorrono asili nido gratis per i primi tre anni di vita e poi un condono generale per gli abusivi perch&eacute; troppa gente rimarrebbe senza casa e dare una casa a chi non ce l'ha. Per non parlare degli homeless, chi &egrave; ricco deve dare qualcosa di quello che ha per creare posti di incontro dove i barboni possano mangiare e lavarsi. Lo Stato spende per l'accoglienza dei profughi e dei migranti e poco per gli italiani".<br>E la festa della donna? "A pranzo con mio figlio e mia nuora e pomeriggio a spasso con i cani. Per la serata decider&ograve; all'ultimo momento".</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.affaritaliani.it/" target="_blank" title="fonte">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>

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