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	<title><![CDATA[MSNI: Buone Notizie, per le Auto Elettriche]]></title>
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	<pubDate>Mon, 15 Feb 2016 08:18:56 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Buone Notizie, per le Auto Elettriche]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le buone notize corrono sui media, e specialmente dal mondo orientale ed americano, si sente che l'auto elettrica &egrave; una realt&agrave;, si puo gi&agrave; comperare.<br>Si parla di dati di rilevanza assoluta, cio&egrave; che nel 2020 il mercato delle auto elettriche od ibride in Europa sar&agrave; del 10%, sempre se verranno adottate le necessarie misure di incentivazione statali.</p>
<p>Questo &egrave; emerso da studi della Royal Academy Engineering inglese. Per&ograve; informa che questo dato &egrave; succube ad alcuni fattori da risolvere per lo sviluppo delle green cars. Uno dei pi&ugrave; importanti &egrave; la creazione delle colonnine di ricarica delle batterie al litio, che per ora sono molto costose ( circa seimila euro cadauna ) ed il tempo di ricarica di queste.</p>
<p><img src="https://www.tuttogreen.it/wp-content/uploads/2015/01/Zoe-Renault.jpg" alt="auto elettriche in aumento nel mondo" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Mentre, invece, un altro studio della Pike Research sembra ridimensionare il problema della disponibilit&agrave; di comode e funzionali stazioni per ricaricare le batterie delle vetture elettriche.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sembra che entro il 2016 potremmo avere almeno 4,7 milioni di colonnine installate nel mondo, un numero sufficiente ad alimentare i circa 3,1 milioni di vetture elettriche o verdi che si dice saranno vendute nei prossimi cinque anni.<br>Stime sicuramente ottimistiche, ma determinate da due fattori: il primo &egrave; il successo determinatosi fino al 2000 che ha invogliato i governi ad incentivare gli sforzi per creare stazioni di rifornimento, considerato anche il fatto che si eliminerebbe buona parte della dipendenza dal petrolio, ultimamente non visto di buon occhio ( vedi disastro del golfo dl Messico ); il secondo &egrave; che non sarebbero societ&agrave; di piccola nicchia ad installare queste stazioni di rifornimento, ma societ&agrave; tipo la GE, Siemens, Samsung, Panasonic ecc..</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">C'&egrave; da tenere presente che l'assenza di uno strutturato modello di business per le stazioni di ricarica pubbliche hanno diminuito le previsioni attuali.<br>A sostenere queste previsioni, specialmente negli Stati Uniti, sarebbe la volont&agrave; di adottare prezzi estremamente accessibili alle utenze da usare come strumento di marketing. Secondo Roger Kemp della Lancaster University, oggi si pu&ograve; gi&agrave; percorrere 160 chilometri con meno di 3 euro.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Chi avr&agrave; la possibilit&agrave; di fare il pieno alla propria auto nel giardino di casa, senza spendere una fortuna in bollette, dovr&agrave; trovare convenienza ad usare un esercente pubblico.<br>Il progresso della tecnologia ha gi&agrave; realizzato aspetti molto interessanti per le green cars, uno dei quali &egrave; la percorrenza, in oriente sono gi&agrave; arrivati a percorrere con una carica mille chilometri. Mentre i tempi di ricarica sono gi&agrave; scesi alle circa quattro ore, senza considerare che, per esempio, in America la Better Place ha gi&agrave; pensato di ricambiare le batterie ad ogni sosta nella stazione di ricarica, invece di rifornirla<br>Inoltre le velocit&agrave; sono aumentate quasi esponenzialmente arrivando ai 130 km/h.<br>Le batterie al litio sembrano per ora non dare problemi, nel mondo esistono scorte di litio per fabbricare circa un miliardo di batterie.<br>Fattore molto determinante sono i pneumatici, che possono incidere su i dati sopra esposti in maniera molto incisiva. La Michelin ha gi&agrave; realizzato pneumatici di dimensioni ridotte che permettono alle green cars di risparmiare un 30% di energia a parit&agrave; di condizioni di rotolamento.<br>Il leader mondiale delle auto elettriche &egrave; la Tesla, la Toyota ha gi&agrave; siglato un accordo per favorire la cooperazione sullo sviluppo di nuove vetture, componenti, produzione di sistemi ed ingegneria di supporto.<br>Tesla &egrave; impegnata nel design e nella realizzazione di veicoli elettrici. Attualmente &egrave; l'unica industria che gi&agrave; commercializza gli EV avendo gi&agrave; piazzato sul mercato pi&ugrave; di mille veicoli elettrici capaci di viaggiare in autostrada<br>Il roadster prodotto dalla Tesla garantisce delle accelerazioni superiori alle macchine della stessa categoria, con emissioni zero.<br>In Italia, oltre che alla componentistica di ultima generazione come la T-box della Magneti Marelli, forse anche per l'apatia del governo, non esiste ancora nulla.<br>Speriamo che il 2011/12 sia pi&ugrave; prolifico di novit&agrave;</p>
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	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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