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	<title><![CDATA[MSNI: Link di VOGLIO TORNARE A SPERARE]]></title>
	<link>https://www.msni.it/bookmarks/group/8424/all</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/82663/oroscopo-tutte-le-previsioni</guid>
	<pubDate>Sun, 03 Jan 2021 09:07:09 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Oroscopo - tutte le previsioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come sar&agrave; questo 2021 ?<br>Dopo un anno di reclusione dovuto al Covid Sars Cov 2, ed alla poca acutezza dei nostri governanti, noi tutti vorremmo sapere, cosa possiamo aspettarci dal futuro prossimo.</p>
<p>Dopo l'amaro in bocca per l'anno appena passato, a questo link trovate un compendio di previsioni per l'anno in corso, fatto dai pi&ugrave; autorevoli astrologi del momento.</p>
<p><span>Paolo Fox, Simon and The Stars, Branko e Rob Brezsny, fanno le previsioni per quello che si prospetta un anno noon facile, ma di transizione verso un futuro migliore.</span></p>
<p><span><span>Ecco tutte le previsioni, segno per segno, con le citazioni dell'astrologo.</span></span></p>
<p><span><span><img src="https://static.sky.it/images/skytg24/it/lifestyle/2020/12/30/oroscopo-2021/heroo%20oroscopo%202021.jpg.transform/card-mobile/a127a62437c11e9fdef376a067177a23eb444298/img.jpg" alt="oroscopo 2021" width="450" style="border: 0px; border: 0px; "></span></span></p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.huffingtonpost.it/entry/oroscopo-2021-paolo-fox-branko-simon-the-stars-rob-brezsny-le-previsioni-per-lanno-nuovo_it_5fec38d4c5b66809cb357a5e">https://www.huffingtonpost.it/entry/oroscopo-2021-paolo-fox-branko-simon-the-stars-rob-brezsny-le-previsioni-per-lanno-nuovo_it_5fec38d4c5b66809cb357a5e</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/42874/vivere-come-un-papa-con-1000-euro-a-tre-ore-di-volo-da-casa</guid>
	<pubDate>Tue, 24 May 2016 08:06:16 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/42874/vivere-come-un-papa-con-1000-euro-a-tre-ore-di-volo-da-casa</link>
	<title><![CDATA[Vivere come un Papa con 1.000 euro. A Tre ore di volo da casa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&laquo;Sono arrivato in Bulgaria il 12 giugno 2007, prima ancora che iniziasse la crisi economica in Italia&raquo;. Ma per Antonio Tutino, proprietario di un piccolo bar a Roma, era comunque arrivata, a 65 anni, l' ora di cambiar aria. &laquo;La scelta, fin dall' inizio, &egrave; stata solo per motivi economici. Nel 2006 avevo una pensione di circa 830 euro. Come avrei potuto vivere in una citt&agrave; come Roma, partendo da un affitto mensile di 650 euro? Anche andando a vivere in un paesino, l' impatto con la vita giornaliera sarebbe stato duro e non avrei risolto il problema.</p>
<p>La scelta della Bulgaria &egrave; stata, allora, casuale anche se voluta. Avevo degli amici bulgari che mi parlavano sempre della Bulgaria come di un Paese dove il costo della vita era bassissimo&raquo;. Nove anni dopo Tutino si &egrave; integrato nella sua seconda patria, tanto da scrivere un libro &laquo;Scoprire la Bulgaria&raquo; e fondare un blog (https://italia-bulgariasoloandata.blogspot.com/) ricco di indicazioni utili per gli italiani che sempre pi&ugrave; spesso chiedono notizie sulla Bulgaria, Paese che vanta una virt&ugrave; assai invidiabile: una delle tassazioni pi&ugrave; basse in Europa, con un' imposta fissa al 10% per aziende e persone fisiche.</p>
<p><img src="https://i0.wp.com/365vacanze.it/wp-content/uploads/2015/10/varna_bulgaria_sera.jpg" alt="bulgaria, vivere con 1000 euro al mese" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&laquo;Con i miei mille euro di pensione qui faccio una vita dignitosa, ad un livello molto superiore della media locale&raquo;. Un affitto in citt&agrave; non supera i 200-300 euro al mese, un chilo di carne viaggia sui 4 euro, uno di pane non supera il mezzo euro.</p>
<p>&laquo;In Bulgaria si vive bene&raquo; assicura Franco Tenca, rappresentante a Sofia del sito Mollotutto.com, ex camionista della Marioboselli Jersey di Sant' Omobono, che ha organizzato di recente il meeting &laquo;Pensionati organizzati all' estero&raquo;, dedicato a quelli che non ce la fanno ad arrivare a fine mese.</p>
<p>Tenca,<strong> in pensione dal 2007 con 1.200 euro al mese</strong>, vive nella capitale, Sofia, da ottobre 2009. &laquo;Per mangiare - dice - spendiamo 300 euro in due al mese. Anche il fisco non strozza: circa il 18 per cento di tasse e il sei per cento se sei pensionato&raquo;. Avanzano i soldi per le gite sul Mar Nero, in localit&agrave; piacevoli come Varna.</p>
<p><img src="https://francescamasottiblog.files.wordpress.com/2014/09/al-nevski-noshna.jpg" alt="bulgaria vivere dignitosamente" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&laquo;Oggi vivo da nababbo e non pi&ugrave; da barbone come in Italia&raquo;. E la Sanit&agrave;? &laquo;Posso dire - afferma Tutino - di essere entusiasta del sistema sanitario nazionale: sono stato curato in maniera ottimale per un tumore alla vescica senza spendere un lev. Probabilmente in Italia non avrei avuto un trattamento migliore. Come pensionati, se siamo iscritti all' Aire, cio&egrave; abbiamo rinunciato alla residenza italiana per avere quella bulgara, abbiamo la possibilit&agrave; di richiedere all'Inps e poi alla Asl di competenza il mod. E 121. Questo modulo viene compilato dalla Asl che lo spedisce alla omologa bulgara, che ne prende atto e consegna al pensionato un documento con il quale si ha diritto alle cure ospedaliere gratuite. Si ha diritto al medico di base, come in Italia, sempre gratuitamente. <strong>Le medicine, invece, in Bulgaria si pagano</strong>, ma costano molto meno che in Italia&raquo;. E poi &egrave; sempre possibile stipulare un' <strong>assicurazione sanitaria</strong> che copra anche il rimpatrio in caso di necessit&agrave;.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/11892169/bulgaria-paradiso-pensionati.html">https://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/11892169/bulgaria-paradiso-pensionati.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/42699/vivere-lontano-da-casa-un-sacrificio</guid>
	<pubDate>Wed, 04 May 2016 15:49:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/42699/vivere-lontano-da-casa-un-sacrificio</link>
	<title><![CDATA[Vivere lontano da casa: è un sacrificio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E&rsquo; nei momenti difficili che capisci quale grande sacrificio sia vivere lontano da casa.</p>
<p>All&rsquo;inizio l&rsquo;unica cosa che provi, nell&rsquo;esserti trasferita all&rsquo;estero, &egrave; il senso di avventura, di scoperta, di novit&agrave;. Ma quando poi, in modo del tutto inaspettato, ti arriva quella telefonata, allora cambia tutto. Sai di essere lontana, di non poter fare abbastanza per chi hai lasciato a casa.</p>
<p><img src="https://www.kongnews.it/wp-content/uploads/donna-emigrazione-e1402769990598.jpg" alt="emigranti italiani oggi" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Puoi prendere un aereo al volo, certo, ma resta il fatto che, nel momento del bisogno, tu non eri l&igrave;.</p>
<p>E allora, &egrave; a quel punto che comprendi realmente cosa significhi vivere all&rsquo;estero. Poi, i sensi di colpa fanno il resto.</p>
<p>S&igrave;, sensi di colpa. Perch&egrave; inizialmente &egrave; inevitabile non incolparsi per aver &ldquo;abbandonato&rdquo; chi ami. Per aver fatto la valigia ed essere fuggita lontano da tutto e da tutti. Per non poter essere presente nei momenti del bisogno.</p>
<p>Non pensavo avrei mai potuto dirlo, ma espatriare &egrave; sacrificio. Lasciare la tua terra, la tua famiglia, la tua storia &egrave; sacrificio. Non lo capisci subito, ma arriva un momento nel quale questa consapevolezza comincia a farsi largo dentro di te.</p>
<p>E il dubbio di aver fatto la cosa giusta ti assale: avr&ograve; fatto bene ad andarmene? &egrave; stata davvero la scelta migliore per me? Ma soprattutto, cosa ho davvero lasciato andando via?</p>
<p>Sono domande alle quali, oggi, non riesco ancora a rispondere. Domande che, fino a qualche mese fa, non mi sarei mai sognata di porre a me stessa.</p><p>URL del Link: <a href="https://donnecheemigranoallestero.com/vivere-lontano-casa-sacrificio/">https://donnecheemigranoallestero.com/vivere-lontano-casa-sacrificio/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/42227/pasqua-di-crisi-l83-degli-italiani-a-casa</guid>
	<pubDate>Sat, 26 Mar 2016 20:10:27 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/42227/pasqua-di-crisi-l83-degli-italiani-a-casa</link>
	<title><![CDATA[Pasqua di crisi: l'83% degli Italiani a casa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'83 per cento degli italiani ha deciso di consumare a casa propria o di parenti e amici il tradizionale pranzo per il quale &egrave; stimata una spesa media di 68 euro a famiglia tra Pasqua e Pasquetta. E' quanto emerge dai dati raccolti dalla Coldiretti nel dossier 'La Pasqua degli italiani' dal quale si registra un aumento della spesa alimentare del 13% rispetto allo scorso anno.</p>
<p>La spesa alimentare, spiega l'associazione, si classifica come la principale voce dei consumi pasquali degli italiani tra regali, pranzi, cene e souvenir alimentari. A prevalere nella stragrande maggioranza dei casi, dentro e fuori le mura domestiche, sono i menu della tradizione delle diverse realt&agrave; regionali. In 3,5 milioni hanno scelto di andare al ristorante per il pranzo di Pasqua, con una netta tendenza ad inserire nei men&ugrave; prodotti biologici e a chilometro zero.</p>
<p>Sul territorio, sostiene l'indagine, si riscoprono i piatti tipici regionali che da nord a sud attraversano l'intero Paese come per esempio gli gnocchi filanti in Piemonte, la minestra di brodo di gallina e uovo sodo e le pappardelle al rag&ugrave; di coniglio in Toscana ma anche la corallina, salame tipico accompagnata dalla pizza al formaggio mangiata a colazione in tutto il Lazio. Se in Romagna sono di rigore i passatelli in Molise &egrave; l'insalata buona Pasqua con fagiolini, uova sode e pomodori.</p>
<p>In Puglia, continua la Coldiretti, il principe della tavola pasquale &egrave; il Cutturiddu, agnello cotto nel brodo con le erbe tipiche delle Murge, in Veneto onnipresenti su tutte le tavole della festa pasquale sono le tipiche vovi e sparasi, uova sode, decorate con erbe di campo e in Trentino le polpettine pasquali con macinato di agnello.</p>
<p>L&rsquo;alimento pi&ugrave; rappresentativo della tradizione pasquale resta la carne d&rsquo;agnello che viene servita quest&rsquo;anno in pi&ugrave; di una tavola su due (52 per cento) nelle case, nei ristoranti e negli agriturismi. secondo quanto emerge dall&rsquo;indagine on line sul sito www.coldiretti.it, dal quale si evidenzia che il 25% lo acquista direttamente dall&rsquo;allevatore per essere sicuro dell&rsquo;origine nazionale e della qualit&agrave;. Una scelta importante per consentire la sopravvivenza di un mestiere antico ricco di tradizione che consente la salvaguardia di razze in via di estinzione a vantaggio della biodiversit&agrave; del territorio.</p>
<p><img src="https://www.stamptoscana.it/wp-content/uploads/old/uova_di_pasqua.jpg" alt="2016 pasqua di crisi" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I dolci della Pasqua, continua la Coldiretti, sono caratterizzati da sapori forti che hanno le uova tra gli ingredienti principali come la scarcedda lucana che &egrave; un dolce ripieno di uova sode o la torta pasqualina della Liguria che &egrave; un rustico ripieno di verdura, uova e parmigiano. In Friuli Venezia Giulia &egrave; il tempo delle titole, piccole treccine dolci che avvolgono un uovo colorato di rosso mentre in Campania spopola la pastiera, un capolavoro napoletano con ricotta, germe di grano e buccia d'arancio.</p>
<p>E ancora in Calabria si mangia la cuzzupa, una pagnotta dolce la cui dimensione cresce con l'et&agrave; del membro familiare, ma anche pitte con niepita che sono dolci a forma di mezzaluna da mangiare sia caldi che freddi.</p>
<p>Oltre 31,5 milioni di uova di cioccolato e circa 27 milioni di colombe saranno presenti sulle tavole degli italiani lungo tutta la Penisola. La capacita di mantenere inalterate le tradizioni alimentari nel tempo con menu di Pasqua locali a base prodotti di stagione a chilometri zero e biologici &egrave;, conclude Coldiretti, una delle ragioni del successo degli agriturismi nei quali si prevedono 350mila presenze di italiani nel solo giorno di Pasqua, con un aumento del 15% rispetto allo scorso anno.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2016/03/26/crisi-morde-ancora-pasqua-casa-per-degli-italiani_HdrxC4u5HkicenNeFrGU8H.html">https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2016/03/26/crisi-morde-ancora-pasqua-casa-per-degli-italiani_HdrxC4u5HkicenNeFrGU8H.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/41489/come-avere-una-casa-di-lusso-senza-spendere-una-fortuna</guid>
	<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 16:54:46 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/41489/come-avere-una-casa-di-lusso-senza-spendere-una-fortuna</link>
	<title><![CDATA[Come avere una casa di LUSSO senza spendere una fortuna]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Vuoi creare un&rsquo;atmosfera di lusso in casa senza spendere una fortuna?</h3>
<p>Con questi utili consigli sul&nbsp;<span>lusso low cos</span>t porterai un p&ograve; di quel lusso che si vede solo sulle riviste o nei grandi alberghi in ogni ambiente della tua casa. Idee raffinate ed economiche per arredare casa con stile, buon gusto e raffinatezza.</p>
<h4>Il colore oro</h4>
<p>Da sempre l&rsquo;oro &egrave; il colore che identifica qualcosa di prezioso e lussoso. Un elemento dorato in casa pu&ograve; cambiare l&rsquo;aspetto di un ambiente conferendogli un atmosfera lussuosa e raffinata. Uno specchio con una cornice dorata, per esempio, doner&agrave; al soggiono o all&rsquo;ingresso un tocco di vero lusso.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2014/11/lusso.png"><img src="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2014/11/lusso.png" alt="piccoli lussi in casa" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Anche complementi d&rsquo;arredo come vasi o ciotole dorati possono sortire lo stesso effetto. Possono esser usati per contenere profumi per l&rsquo;ambiente o sistemati su un tavolino in soggiorno come contenitori per le caramelle da offrire ai propri ospiti.</p>
<h4>I mobili antichi<img src="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2014/11/living+areas.jpg" alt="soggiorno lusso" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></h4>
<p><span>Il fascino dei mobili antichi ha sempre caratterizzato gli ambienti e le case pi&ugrave; lussuose</span>. Non &egrave; necessario possedere un mobile prezioso o costoso. Sar&agrave; sufficiente rispolverare un vecchio cassettone della nonna o frequentare un mercatino delle pulci per trovare l&rsquo;occasione giusta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il resto nel link in ALTO</strong></p><p>URL del Link: <a href="https://blog.casa.it/2014/11/21/lusso-low-cost-come-creare-unatmosfera-di-lusso-in-casa-senza-spendere-una-fortuna/">https://blog.casa.it/2014/11/21/lusso-low-cost-come-creare-unatmosfera-di-lusso-in-casa-senza-spendere-una-fortuna/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/40620/il-mondo-fu-salvato-da-un-uomo-che-nessuno-conosce</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Oct 2015 17:51:29 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/40620/il-mondo-fu-salvato-da-un-uomo-che-nessuno-conosce</link>
	<title><![CDATA[Il mondo fu salvato da un uomo che nessuno conosce]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span><span><span>A volte nella storia &egrave; pi&ugrave; importante quello che &egrave; quasi successo che non ci&ograve; che &egrave; realmente accaduto. E forse ci&ograve; che pi&ugrave; colpisce di queste incredibili storie di eroi cos&igrave; lontani dallo scintillio sono le sincronicit&agrave; che li circondano.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Voglio raccontare di come trentadue anni fa un uomo di cui la maggior parte del mondo non aveva mai sentito parlare sarebbe diventato il pi&ugrave; grande eroe di tutti i tempi, avendo &ldquo;letteralmente&rdquo; salvato il mondo da un&rsquo;apocalisse atomica.</span></span></span></p>
<p><span><span><span><img src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRb5tjH8qNFWwMy8IjWnjhXeYCLC33OV-odRMTD7MmlZhNreM0TGOnGbhb-17jhhUBvNhA&amp;usqp=CAU" alt="allarme missili nucleari" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "><br></span></span></span></p>
<p><span><span><span>Correva l&rsquo;anno 1983, in piena guerra fredda, tempi &ldquo;bollenti&rdquo; come mai era accaduto dalla crisi dei missili di Cuba. Il 23 marzo, il Presidente Reagan lanci&ograve; la sua &ldquo;Star Wars &ndash; Guerra delle galassie&rdquo;, letteralmente definendo la Russia &ldquo;L&rsquo;impero del male&rdquo;.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Contava tra l&rsquo;altro su un importantissimo alleato altrettanto deciso a porre fine al comunismo, Giovanni Paolo II. I pianeti sembravano allineati per farla finita con l&rsquo;Unione Sovietica, e i sovietici presero la cosa molto sul serio.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>USA e NATO progettavano di collocare missili nella Germania dell&rsquo;Ovest, e intanto organizzavano un&rsquo;esercitazione militare in Europa.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Ma i leader dell&rsquo;Unione Sovietica erano della generazione della seconda guerra e ricordavano perfettamente come, con il pretesto di una esercitazione, Hitler avesse ingannato Stalin e lanciato l&rsquo;Operazione Barbarossa.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Permettere una replica era inammissibile.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Ritenendo che l&rsquo;esercitazione fosse una copertura per una vera invasione, presero una decisione: scaricare tutto il proprio arsenale al primo segno di attacco nucleare.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>La tensione era al massimo. Al punto che il primo settembre 1983, un aereo di linea sud coreano penetr&ograve; per errore nello spazio aereo sovietico e i russi non esitarono ad abbatterlo senza preavviso, uccidendo 269 persone, tra le quali un senatore e diversi cittadini americani.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Questa storia non sarebbe potuta arrivare in momento peggiore.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>La notte del 25 settembre del 1983, un colonnello di 44 anni della sezione spionaggio militare dei servizi segreti dell&rsquo;Unione Sovietica giunge al proprio posto di comando al Centro di allerta precoce, da dove coordinava la difesa aerospaziale russa.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Tuttavia, quella sarebbe dovuta essere la sua notte libera. Era stato richiamato all&rsquo;ultimo minuto perch&eacute; il collega che doveva essere in servizio si era ammalato&hellip;</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Suo compito era analizzare e verificare tutti i dati provenienti da un satellite in vista di un possibile attacco nucleare americano. Per far ci&ograve;, aveva a disposizione un protocollo semplice e chiaro. Tanto pi&ugrave; chiaro e semplice in quanto redatto da lui stesso.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Dopo appropriati controlli, doveva allertare il proprio superiore, che avrebbe immediatamente dato inizio ad un massiccio contrattacco nucleare su Stati Uniti e i suoi alleati.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Poco dopo la mezzanotte, esattamente alle 12.14 del 26 settembre del &lsquo; 83, scattano tutti i sistemi di allarme; suonano le sirene, e sugli schermi dei computer compare: &ldquo;</span></span></span><em><span><span><span>attacco di missile nucleare imminente</span></span></span></em><span><span><span>&ldquo;.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Un missile era stato lanciato da una delle basi degli Stati Uniti.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>L&rsquo;ufficiale ordina di mantenere la calma, che ognuno faccia il proprio lavoro. Cos&igrave; come lui esegue il proprio.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Verifica tutti i dati e richiede conferma dalla veduta aerea, l&rsquo;unica che il satellite non ha potuto confermare a causa delle condizioni atmosferiche.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Nonostante le conferme, conclude che deve essersi verificato un errore. Non era logico che gli USA lanciassero&nbsp;</span></span></span><em><span><span><span>un solo missile</span></span></span></em><span><span><span>&nbsp;se davvero stavano attaccando l&rsquo;Unione Sovietica.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Cos&igrave; ignora l&rsquo;avviso, considerandolo un falso allarme.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Poco dopo, per&ograve;, il sistema mostra&nbsp;</span></span></span><em><span><span><span>un secondo missile</span></span></span></em><span><span><span>. E poi&nbsp;</span></span></span><em><span><span><span>un terzo</span></span></span></em><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>In preda ad una forte scarica di adrenalina, dal secondo piano del bunker pu&ograve; vedere, nella sala operativa, la grande mappa elettronica degli Stati Uniti con la spia lampeggiante indicante la base militare sulla costa est, da cui erano stati lanciati i missili nucleari.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>In quel momento, il sistema indica un altro attacco.&nbsp;</span></span></span><em><span><span><span>Un quarto missile nucleare</span></span></span></em><span><span><span>&nbsp;e immediatamente&nbsp;</span></span></span><em><span><span><span>un quinto</span></span></span></em><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>In meno di 5 minuti, 5 missili nucleari erano stati lanciati da basi americane contro l&rsquo;URSS. Il tempo di volo di un missile balistico intercontinentale dagli Stati Uniti era di 20 minuti.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; frenetica. Intanto lui analizza i dati&hellip;</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Dopo aver rilevato l&rsquo;obiettivo, il sistema di allarme doveva passare attraverso 29 livelli di sicurezza per conferma; comincia ad avere forti dubbi man mano che vengono superati i vari livelli di sicurezza.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Sa che il sistema potrebbe avere qualche malfunzionamento. Ma poteva l&rsquo;intero sistema essere in errore, 5 volte? O stava affrontando Armageddon?</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Il principio di base della strategia della guerra fredda sarebbe stato un massiccio lancio di armi nucleari, una forza travolgente e contemporanea di centinaia di missili, non 5 missili uno a uno. Doveva esserci un errore.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>E se invece non fosse cos&igrave;? Se fosse una astuta strategia americana? L&rsquo;olocausto tanto temuto stava per succedere e lui non faceva niente?</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Aveva cinque missili nucleari balistici intercontinentali in viaggio verso l&rsquo;URSS e solo 10 minuti per prendere la decisione se informare i leader sovietici&hellip; Essendo perfettamente consapevole che se segnalava ci&ograve; che tutti i sistemi stavano confermando, avrebbe scatenato la terza guerra mondiale.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>I 120 tra ufficiali e ingegneri militari, gli occhi fissi su di lui, aspettano la sua decisione.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Mai prima nella storia, n&eacute; dopo, sarebbe stato il destino del mondo nelle mani di un solo uomo come lo &egrave; in quei 10 minuti. Il futuro del mondo dipendeva dalla sua decisione, mentre lottava con s&eacute; stesso se premere o meno il &ldquo;bottone rosso&rdquo;.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Riflette: gli americani non sono ancora in possesso di un sistema di difesa missilistico e sanno che un attacco nucleare all&rsquo;URSS equivale all&rsquo;annientamento immediato del proprio popolo. E bench&eacute; diffidi di loro, sa che non sono suicidi. Si dice: &ldquo;Un tale imbecille non &egrave; ancora nato nemmeno negli Stati Uniti.&rdquo;</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Sapendo che se si sbagliava, un&rsquo;esplosione 250 volte maggiore rispetto a quella di Hiroshima si sarebbe scatenata su di loro su di loro entro pochi minuti senza che essi potessero far pi&ugrave; nulla, riesce a mantenere il sangue freddo, e ad avere il coraggio di ascoltare il proprio istinto e di conformarsi alla conclusione logica suggerita dal buonsenso.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>E decide di segnalare un malfunzionamento del sistema.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Paralizzati e sudando a fiumi, i 120 uomini al suo comando contano i minuti che mancano perch&eacute; i missili raggiungano Mosca.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Quando&nbsp;</span></span></span><em><span><span><span>di colpo</span></span></span></em><span><span><span>, a pochi secondi dalla fine, le sirene smettono di suonare e le spie di allarme si spengono.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Aveva preso la decisione giusta. E salvato il mondo da un cataclisma nucleare.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>I suoi compagni, madidi di sudore, gli si gettano addosso, abbracciandolo e proclamandolo un eroe.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Lui si accascia sulla sua sedia e beve oltre mezzo litro di vodka senza respirare. Alla fine di quella notte, avrebbe dormito 28 ore di fila.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Quando torn&ograve; al lavoro, i suoi compagni gli regalarono una TV portatile di fabbricazione russa per ringraziarlo. Erano tutti vivi grazie alla decisione che aveva preso.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Nel venire a sapere ci&ograve; che era avvenuto, il suo superiore lo inform&ograve; che sarebbe stato decorato per avere evitato la catastrofe e che egli avrebbe proposto di creare un giorno in suo onore.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Ma non &egrave; andata cos&igrave;.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>La Russia non poteva permettere che gli Stati Uniti e il popolo russo venissero a conoscenza di quanto era successo.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Cos&igrave;, fu ammonito per non aver essersi conformato al protocollo e trasferito ad una posizione di gerarchia minore. Poco dopo fu mandato in pensionamento anticipato.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Ha vissuto il resto della sua vita in un modestissimo bilocale alla periferia di Mosca, sopravvivendo con una misera pensione di 200 dollari al mese, in assoluta solitudine e anonimato.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Fino a quando, nel 1998, il suo comandante in capo, Yury Votintsev, presente quella sera, ha rivelato l&rsquo;accaduto, il cosiddetto &ldquo;incidente dell&rsquo;equinozio d&rsquo;autunno&rdquo; causato da una rarissima congiunzione astronomica, in un libro di memorie che accidentalmente arriv&ograve; fino a Douglas Mattern, Presidente dell&rsquo;organizzazione internazionale per la pace, &ldquo;Associazione di cittadini del mondo&rdquo;.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>E dopo aver verificato la veridicit&agrave; di una storia cos&igrave; allucinante, questi &egrave; andato di persona in cerca di questo eroe sconosciuto a cui tutti dobbiamo di essere&nbsp;</span></span></span><em><span><span><span>ancora</span></span></span></em><span><span><span>&nbsp;in questo mondo, per consegnargli il &ldquo;Premio Cittadino del Mondo&rdquo;.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>L&rsquo;unico indizio su dove trovarlo l&rsquo;aveva avuto da un giornalista russo, che lo aveva avvertito che avrebbe dovuto andare senza un appuntamento perch&eacute; n&eacute; il telefono n&eacute; il campanello funzionavano.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Trovarne traccia in una fila enorme di grigi complessi condominiali a 50 chilometri da Mosca non &egrave; stato facile.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Uno degli abitanti a cui ha chiesto informazioni ha risposto: &ldquo;Lei deve essere pazzo. Se esistesse davvero un uomo che ha ignorato un avviso di attacco nucleare degli Stati Uniti, sarebbe stato giustiziato. A quel tempo non esisteva una cosa come un falso allarme in Unione Sovietica. Il sistema non non sbagliava mai. Solo il popolo&rdquo;.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Alla fine, al secondo piano di uno degli edifici, riusc&igrave; a rintracciare l&rsquo;ufficiale, che si affacci&ograve;, la barba lunga e trasandato. &ldquo;S&igrave;, sono io, prego.&rdquo;</span></span></span></p>
<p><span><span><span>&ldquo;Ho sentito che ero con Ges&ugrave; quando ha aperto la porta,&rdquo; ha detto Douglas Mattern.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>&ldquo;Tuttavia, viveva come un barbone. Zoppicando, i piedi gonfi, non potendo pi&ugrave; camminare molto ed essendogli doloroso stare in piedi, mi ha detto che usciva solo per le provviste&rdquo;.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Dopo aver raccontato la storia pi&ugrave; o meno come abbiamo appena finito di riferire, quest&rsquo;uomo vi direbbe: &ldquo;Non mi considero un eroe; solo un ufficiale che ha compiuto il proprio dovere secondo coscienza in un momento di grande pericolo per l&rsquo;umanit&agrave; &ldquo;. &ldquo;Ero solo la persona giusta, nel luogo e nel momento giusto&rdquo;.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>&ldquo;In un mondo pieno di vanitosi che &ldquo;pretendono&rdquo; di salvare qualcosa, quando in realt&agrave; tutto quello che fanno &egrave; portare danno agli altri e al pianeta;&nbsp;in un mondo cos&igrave; pieno di miserie, meschinit&agrave;, ego, avidit&agrave; e ambizioni, l&rsquo;umilt&agrave; di quest&rsquo;uomo e la sua indifferenza per fama e importanza, &egrave; estremamente sconvolgente&rdquo;, commenta Mattern.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Dopo essere venuti a conoscenza di questo evento, esperti di Stati Uniti e Russia hanno calcolato quale sarebbe stata la portata della devastazione in base all&rsquo;arsenale a loro disposizione al tempo.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>E sono arrivati ad un&rsquo;agghiacciante conclusione: dai tre ai quattro miliardi di persone, direttamente e indirettamente, sono stati salvati dalla decisione presa da quest&rsquo;uomo quella notte.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>&ldquo;La faccia della terra sarebbe stata sfigurata e il mondo che conosciamo, finito&rdquo;, ha detto uno degli esperti.</span></span></span></p>
<div id="Sezione1" dir="LTR">&nbsp;</div>
<p><span><span><span><span>Quest&rsquo;uomo ha ricevuto:</span></span></span></span></p>
<ul>
<li><span><span><span>Premio Cittadino del mondo il 21 maggio 2004.</span></span></span></li>
<li><span><span><span>Il Senato australiano gli ha conferito una onorificenza il 23 giugno 2004.</span></span></span></li>
<li><span><span><span>Il 19 gennaio 2006 &egrave; stato ricevuto all&rsquo;ONU. Ha detto che quello &egrave; stato il suo &ldquo;giorno pi&ugrave; felice da molti anni&rdquo;.</span></span></span></li>
<li><span><span><span>In Germania, nel 2011, gli &egrave; stato conferito il premio dedicato a chi ha apportato significativi contributi alla pace nel mondo, per aver scongiurato una guerra nucleare potenziale.</span></span></span></li>
<li><span><span><span>Premiato a Baden Baden il 24 febbraio 2012.</span></span></span></li>
<li><span><span><span>Vincitore della Dresda Preis nel 2013.</span></span></span></li>
<li><span><span><span>E Kevin Costner ha realizzato il documentario &ldquo;Pulsante rosso&rdquo; in suo onore.</span></span></span></li>
</ul>
<p><span><span><span>Oggi continua a vivere nel suo piccolo appartamento alla periferia di Mosca, con la sua piccola pensione di 200 dollari al mese, in relativo anonimato. Ha dato la maggior parte del denaro dei premi alla sua famiglia, tenendone un po&rsquo; per comprare l&rsquo;aspirapolvere che sognava e che si &egrave; rivelato difettoso.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Quando ho sentito di questa storia, la prima cosa che ho pensato &egrave; stata: quando i suoi vicini o qualcun altro si trova a guardarlo, pensa mai di dover la vita propria e quella dei propri familiari, discendenti e amici a quest&rsquo;uomo?</span></span></span></p>
<p><span><span><span>O se quando vede le notizie e tutto ci&ograve; che accade nel mondo, si &egrave; mai detto che tutto ci&ograve; accade grazie alla decisione presa in quei 10 minuti.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Quando guarda il sole sorgere o tramontare pensa mai che cos&igrave; tante altre persone possono farlo grazie a lui?</span></span></span></p>
<p><span><span><span>E mi chiedo quanto Karma pu&ograve; guadagnarsi un&rsquo;anima umana per aver salvato miliardi di esseri umani, piante e animali; un intero pianeta.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Questo vecchietto che vive in due stanzette alla periferia di Mosca con pochi miseri 200 dollari al mese&nbsp;</span></span></span><em><span><span><span>ha salvato il mondo e nessuno lo sa</span></span></span></em><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Come &egrave; possibile che dopo 32 anni, cos&igrave; poche persone al mondo sappiano di lui?</span></span></span></p>
<p><span><span><span>&Egrave; inconcepibile e molto ingiusto.</span></span></span></p>
<p><span><span><span>Per questo motivo, in questo nuovo anniversario della decisione basata sul buon senso che ha salvato il mondo, vorrei soltanto che tutti conoscano l&rsquo;uomo che ha preso quella decisione.</span></span></span></p>
<p><span><span><span><strong><img src="https://adaptivecurmudgeon.files.wordpress.com/2012/04/stanislav-petrov.jpg" alt="Stanislav Petrov" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></strong></span></span></span></p>
<p><strong>Il tenente colonnello <strong>Stanislav Petrov</strong>.</strong></p><p>URL del Link: <a href="https://www.pressenza.com/it/2015/10/trentadue-anni-fa-il-mondo-fu-salvato-da-un-uomo-che-nessuno-conosce/">https://www.pressenza.com/it/2015/10/trentadue-anni-fa-il-mondo-fu-salvato-da-un-uomo-che-nessuno-conosce/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35191/fracking-la-scozia-annuncia-la-moratoria-blocco-in-attesa-di-ulteriori-indagini</guid>
	<pubDate>Fri, 30 Jan 2015 15:42:59 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35191/fracking-la-scozia-annuncia-la-moratoria-blocco-in-attesa-di-ulteriori-indagini</link>
	<title><![CDATA[Fracking, la Scozia annuncia la moratoria. Blocco in attesa di ulteriori indagini]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il ministro dell&rsquo;energia scozzese, Fergus Ewing (Scottish National Party &ndash; SNP), ieri ha annunciato una moratoria sulla concessione di autorizzazioni per petrolio e gas non convenzionali in Scozia, intanto &nbsp;verranno effettuati altri studi ed &nbsp;una consultazione pubblica effettuata. La decisione arriva qualche giorno dopo che il governo del Regno Unito ha votato contro una moratoria sul fracking.</p>
<p><img src="https://bph.darwin.it/wp-content/uploads/2015/01/Schermata-2015-01-29-alle-17.47.21-702x336.png" alt="fracking scozia" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Il 23 gennaio, dopo la pubblicazione del rapporto Smith Command Paper, Ewing aveva scritto al ministro dell&rsquo;energia britannico, Ed Davey, chiedendo che il governo centrale non rilasciasse ulteriori licenze in Scozia, dato che questo potere dovrebbe essere devoluto alla Scozia.<br>Il 26 gennaio la Camera dei Comuni britannica aveva respinto, con 308 voti a 52, un emendamento che chiedeva una moratoria sul fracking, anche se il governo britannico ha deciso di rafforzare le restrizioni sulla fratturazione idraulica, con un divieto assoluto nei parchi nazionali, nei siti di particolare interesse e nelle Secondo la Smith Commission for further devolution of powers to the Scottish Parliament, alla Scozia dovrebbero essere devoluti pieni poteri sul &nbsp;fracking e dovrebbe ottenere il controllo sulle licenze ed i diritti minerari &nbsp;onshore.</p><p>URL del Link: <a href="https://bph.darwin.it/2015/01/30/fracking-la-scozia-annuncia-la-moratoria-blocco-attesa-di-ulteriori-indagini/">https://bph.darwin.it/2015/01/30/fracking-la-scozia-annuncia-la-moratoria-blocco-attesa-di-ulteriori-indagini/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/21098/i-napoletani-non-devono-viaggiare</guid>
	<pubDate>Wed, 16 Jan 2013 17:01:09 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/21098/i-napoletani-non-devono-viaggiare</link>
	<title><![CDATA[I napoletani non devono viaggiare]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Uno sfogo di un uomo del Sud, dopo essere stato in Svezia e ritorno, leggetelo perch&egrave; vi aprir&agrave; gli occhi !</strong></p>
<p><em>Ho fatto un errore madornale. Uno sbaglio che un napoletano non dovrebbe mai fare. Sono andato all&rsquo;estero per tre giorni, e poi sono tornato.</em></p>
<p><em>L&rsquo;errore, in realt&agrave;, &egrave; ancora pi&ugrave; grave. Non sono andato ad &ldquo;un estero qualunque&rdquo;. Ho fatto tre ore di aereo e sono sbarcato a Stoccolma.</em></p>
<p><em><img src="https://www.icra.it/mg/mg13/img/stockholm.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></em></p>
<p><em>Ho visto una citt&agrave; civile e sono ancora sotto shock.</em></p>
<p><em>L&igrave; non buttano i televisori guasti per strada. Non ci sono materassi dismessi sui marciapiedi. Non ho visto lavatrici arrugginite lungo gli assi stradali. Non c&rsquo;erano cartacce, cicche, cartoni, supersantos negli alberi. Non c&rsquo;erano banchetti di sigarette, dvd falsi, mercanzia varia. Non c&rsquo;era merce esposta per strada che ti costringe a camminare tra le auto. Non c&rsquo;erano auto parcheggiate sui marciapiedi.</em></p>
<p><em><br></em></p><p>URL del Link: <a href="https://antoniomenna.wordpress.com/2013/01/14/i-napoletani-non-devono-viaggiare/">https://antoniomenna.wordpress.com/2013/01/14/i-napoletani-non-devono-viaggiare/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/19969/vivere-in-thailandia-ecco-come-fare</guid>
	<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 16:21:09 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/19969/vivere-in-thailandia-ecco-come-fare</link>
	<title><![CDATA[Vivere in Thailandia - ecco come fare]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">Quante volte abbiamo pensato "</span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; background-color: #ffffff; color: #000000; font-weight: normal; text-align: start;">che bello per&ograve; sarebbe vivere indossando ciabatte e costume tutto il giorno</em><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">", lontani dal routinario caos metropolitano, circondati da una natura mozzafiato fatta di spiagge bianchissime e mare cristallino, tra gente sorridente e una cultura anni luce differente dalla nostra e sopratutto depositando l'orologio nel cassetto. Vi piacerebbe eh?<span> <br></span></span></p>
<p><img src="https://thailandianow.com/wp-content/uploads/2014/03/DESTINAZIONI_IMG_17_thailandia.jpg" alt="bibere in tailandia" width="650" height="526" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<h4 style="margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; background-color: #ffffff; font-weight: normal; color: #000000; font-style: normal; text-align: start;">Spiagge bianche, mare cristallino e caldo tutto l'anno.</h4>
<h4 style="margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; background-color: #ffffff; font-weight: normal; color: #000000; font-style: normal; text-align: start;">Quante volte avrete pensato di lasciare tutto e di andare a vivere in una meta esotica? E come fare con i visti e i permessi?</h4>
<h4 style="margin: 0px; padding: 0px 0px 15px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; background-color: #ffffff; font-weight: normal; color: #000000; font-style: normal; text-align: start;">Se avete intenzione di mollare tutto, ecco tutto quello che dovete sapere per andare a vivere in Thailandia</h4>
<p>IL link &egrave; in alto</p><p>URL del Link: <a href="https://www.zingarate.com/thailandia/koh-phangan/andare-a-vivere-in-thailandia-informazioni-e-consigli-per-vivere-e-lavorare-in-thailandia.html">https://www.zingarate.com/thailandia/koh-phangan/andare-a-vivere-in-thailandia-informazioni-e-consigli-per-vivere-e-lavorare-in-thailandia.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/19967/vivere-allestero-informazioni-e-consigli</guid>
	<pubDate>Fri, 09 Nov 2012 16:12:25 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/19967/vivere-allestero-informazioni-e-consigli</link>
	<title><![CDATA[Vivere all'estero informazioni e consigli]]></title>
	<description><![CDATA[<h5>Vi frulla per la testa l'idea di lasciare l'Italia per un'altra destinazione d'Europa? Dove Trasferirsi? Come Fare? Ecco tante dritte, informazioni utili su quello che dovete sapere per andare a vivere all'estero</h5>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.windoweb.it/desktop_tour/foto_europa/foto_germania/Berlino/foto_germania_1012_berlino.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.zingarate.com/spagna/barcellona/vivere-all-estero-informazioni-e-consigli-per-vivere-e-lavorare-in-altre-nazioni-d-europa.html">https://www.zingarate.com/spagna/barcellona/vivere-all-estero-informazioni-e-consigli-per-vivere-e-lavorare-in-altre-nazioni-d-europa.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>