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	<title><![CDATA[MSNI: Equitalia ha tempo 10 anni per il pignoramento, se non viene impugnata la cartella]]></title>
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	<pubDate>Mon, 28 Sep 2015 20:44:12 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Equitalia ha tempo 10 anni per il pignoramento, se non viene impugnata la cartella]]></title>
	<description><![CDATA[<h3><span>Dieci anni con la spada di Damocle dell&rsquo;esecuzione forzata in caso di mancata contestazione della cartella esattoriale: la Cassazione fa da apripista a un orientamento contrario al contribuente. &nbsp;</span></h3>
<hr>
<p><span><span>Che succede se non impugni nei termini di legge la cartella esattoriale di Equitalia (termini che, di norma, corrispondono a 60 giorni)? L&rsquo;atto diventa definitivo e non pu&ograve; essere pi&ugrave; contestato. Ma non solo: rimani per 10 anni soggetto al rischio di un pignoramento, di un fermo o di un&rsquo;ipoteca. Questo perch&eacute;, secondo una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Catanzaro [1], che riprende quanto detto l&rsquo;anno scorso dalla Cassazione [2], Equitalia ha ben dieci anni di tempo per riscuotere l&rsquo;imposta se il contribuente non impugna la cartella di pagamento entro i termini. </span></span></p>
<p><span><span>Dopo tale scadenza, gli atti diventano autonomi titoli esecutivi e i crediti vantati dagli enti impositivi non sono pi&ugrave; contestabili. &nbsp; <br>In ogni caso, se l&rsquo;esecuzione forzata avviene un anno dopo la notifica della cartella, Equitalia ha l&rsquo;obbligo di inviare un sollecito di pagamento (cosiddetta &ldquo;intimazione ad adempiere&rdquo;). Tale sollecito, per&ograve;, vale solo nel caso di avvio di un pignoramento, e non anche all&rsquo;ipoteca o al fermo auto che sono invece misure cautelari. &nbsp; <br>In ogni caso, il contribuente che abbia omesso di impugnare la cartella non potrebbe opporsi contro l&rsquo;intimazione ad adempiere, altrimenti sarebbe come far rivivere i tempi di opposizione alla cartella, ormai scaduti. </span></span></p>
<p><span><span>A tutto voler concedere potrebbe opporsi al pignoramento se non preceduto da detta intimazione. &nbsp; <br>Da ci&ograve; deriva che i crediti vantati dagli enti impositori <strong>non sono pi&ugrave; contestabili una volta scaduto il termine per contestare la cartella</strong> e che i titoli esecutivi, cos&igrave; formati, <strong>mantengono la loro efficacia per dieci anni</strong>. &nbsp; A fare da apripista a questo orientamento era stata l&rsquo;anno scorso la Cassazione [2]: un precedente richiamato puntualmente dall&rsquo;Agenzia delle Entrate ogni volta che viene citata in giudizio. Con tale pronuncia la Corte ha stabilito che la definitivit&agrave; dell&rsquo;atto impositivo, determinata dall&rsquo;estinzione della causa, &egrave; assimilabile a quella derivante dalla sentenza di merito, per cui la relativa cartella esattoriale va emessa entro il termine decennale di prescrizione.</span></span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.laleggepertutti.it/97754_cartella-equitalia-se-non-la-impugni-10-anni-per-il-pignoramento">https://www.laleggepertutti.it/97754_cartella-equitalia-se-non-la-impugni-10-anni-per-il-pignoramento</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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