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	<title><![CDATA[MSNI: Discussioni]]></title>
	<link>https://www.msni.it/discussion/owner/4071</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
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	<pubDate>Sat, 06 Feb 2016 11:36:10 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/41585</link>
	<title><![CDATA[Donne: più gelose degli uomini]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong><em>Chi ne soffre non vede (davvero) pi&ugrave;</em></strong></p>
<p><span>La gelosia &egrave; un mostro dagli occhi verdi, che dileggia il cibo di cui si nutre. Chi soffre di questo male sa bene quanto abbia ragione William Shakespeare nel descriverne il tormento con queste parole: le gelosia toglie il sonno, ruba la gioia di vivere, rende ciechi. Anche il senso letterale, soprattutto se colpisce il gentil sesso. Uno studio ha scoperto infatti che una donna in preda alla gelosia &egrave; incapace di concentrare la sua attenzione su qualcosa di diverso e altera la percezione di quello che vede.&nbsp;</span><br><br><span>Gli studiosi sono giunti a queste conclusioni al termine di un esperimento in cui alcune coppie di partner sono state divise, assegnando a ciascuno una postazione con computer collocata a una certa distanza da quella del compagno. Alle donne &egrave; stato mostrato un flusso di immagini chiedendo loro di riconoscere e isolare quelle che riguardavano dei paesaggi. Agli uomini, invece, &egrave; stato chiesto di esprimere un giudizio e una valutazione sulla bellezza di alcuni paesaggi che apparivano sullo schermo e, nello stesso tempo, di commentare l'attrattivit&agrave; di alcune immagini di donne single.</span></p>
<p style="text-align: center; "><img src="https://www.centropsy.it/wp-content/uploads/2017/06/gelosia-1024x681.jpg" alt="donne e gelosia" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br><br><span>I ricercatori hanno poi invitato le compagne, sempre impegnate a riconoscere i paesaggi, ad esprimere i loro sentimenti di fronte ai commenti pronunciati dai rispettivi partner davanti alle donne single. </span></p>
<p><span>Gli studiosi hanno osservato che molte volontarie si sentivano fortemente a disagio quando il partner esprimeva commenti su altre donne: pi&ugrave; provavano gelosia, pi&ugrave; risultavano distratte da immagini emotivamente sgradevoli, al punto da non essere pi&ugrave; in grado di continuare nel loro compito loro assegnato di individuare i paesaggi, come richiesto dai ricercatori. <br>E' stato inoltre osservato che il rapporto tra gelosia e "accecamento" indotto dalle emozioni emergeva con forza ogni volta che il partner esprimeva i suoi commenti sull'avvenenza delle altre donne.&nbsp;</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43280</guid>
	<pubDate>Fri, 08 Jul 2016 09:47:23 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43280</link>
	<title><![CDATA[Fa baruffa con la moglie, che esce di casa e dopo 2 giorni la donna riceve QUESTA lettera.]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un padre rientra in casa dopo un'estenuante giornata di lavoro: desidera solo guardare la partita in pace e non dover essere coinvolto nella gestione dei figli o di altre faccende domestiche. Ma quella sera la moglie non riesce a tollerare questo atteggiamento, per cui decide di lasciarlo da solo con i bambini. L'intero mondo di quest'uomo gli frana sotto i piedi, ecco come ha raccontato lui stesso quanto successo:</p>
<p><strong>"Mia cara,</strong></p>
<p>due giorni fa abbiamo avuto una discussione violenta. Sono tornato a casa stanco dal lavoro, erano gi&agrave; le 8 di sera e l'unica cosa che desideravo era mettermi sul divano a guardare la partita.</p>
<p>Quando ti ho visto eri esausta e di cattivo umore. I bambini stavano litigando e il piccoletto continuava a piangere mentre tu provavi a farlo addormentare.</p>
<p>L'unica cosa che ho fatto, &egrave; stata alzare il volume della TV.</p>
<p>'Non ti ucciderebbe darmi una mano con i bambini', mi hai detto mentre abbassavi li volume del televisore.</p>
<p>Ho risposto con rabbia: '<em>Ho passato tutto il giorno a lavorare, per farti rimanere in casa a giocare con la casa delle bambole</em>'.</p>
<p>Abbiamo continuato a litigare. Hai iniziato a piangere perch&eacute; eri stanca e arrabbiata. Ti ho detto delle cose molto cattive. Mi hai urlato che non ce la facevi pi&ugrave;. Sei uscita di casa infuriata, ancora in lacrime, e mi hai lasciato solo con i bambini.</p>
<p>Ho preparato loro la cena e li ho messi a letto. Il giorno dopo non eri ancora tornata e ho dovuto chiedere al mio capo il giorno libero per potermi occupare dei nostri figli.</p>
<p>Ho capito cosa sono i capricci e lacrime.</p>
<p>Ho capito cosa significhi correre da una parte all'altra per tutto il giorno senza avere neanche un momento per fare la doccia.</p>
<p><strong>Ho capito</strong> cosa significhi riscaldare il latte, vestire i bambini e pulire la cucina, nello stesso momento.</p>
<p><strong>Ho capito</strong> cosa significhi essere chiusi tutto il giorno e non poter parlare con nessuno che abbia pi&ugrave; di 10 anni.</p>
<p><strong>Ho capito</strong> cosa significhi non consumare un pasto seduto a un tavolo, perch&eacute; &egrave; necessario correre dietro a qualche bambino.</p>
<p><strong>Ho capito</strong> cosa significhi sentirsi mentalmente e fisicamente esausti, tanto da desiderare soltanto di dormire per 20 ore di fila, ma poi doversi svegliare dopo appena tre ore di sonno perch&eacute; il piccolo sta piangendo.</p>
<p><strong>Ho vissuto due giorni e due notti nei tuoi panni e ti posso dire che ho capito.</strong></p>
<p><strong>Capisco</strong> la tua stanchezza.</p>
<p><strong>Capisco</strong> che essere madre &egrave; un sacrificio costante.</p>
<p><strong>Capisco</strong> che sia ben pi&ugrave; estenuante che l'essere in una grossa societ&agrave; per 10 ore e prendere decisioni finanziarie.</p>
<p><strong>Capisco</strong> la frustrazione di aver messo da parte la carriera e l'autonomia economica per prenderti cura dei nostri figli.</p>
<p><strong>Capisco</strong> l'insicurezza di aver accettato che la tua solidit&agrave; economica adesso non dipenda pi&ugrave; da te ma dal tuo compagno.</p>
<p><strong>Capisco</strong> il sacrificio che fai non andando fuori con gli amici, o in palestra o non dormendo tutta la notte.</p>
<p><strong>Capisco</strong> quanto possa essere difficile rimanere bloccati in casa a prendersi cura dei bambini e pensare che ci si sta perdendo qualcosa.</p>
<p><strong>Capisco</strong> anche quando ti arrabbi perch&eacute; mia madre critica il modo in cui cresci i nostri figli, perch&eacute; alla fine nessuno sa quello che &egrave; meglio per i bambini se non la loro madre.</p>
<p><strong>Capisco</strong> che essere una madre &egrave; un il compito pi&ugrave; importante per la nostra societ&agrave;. Ed &egrave; un ruolo che nessuno apprezza, riconosce o retribuisce.</p>
<p>Ti scrivo questa lettera <strong>non solo per dirti che mi sei</strong> mancata, ma anche perch&eacute; non voglio che passi ancora un giorno prima che ti abbia detto:</p>
<p>Sei molto coraggiosa, stai facendo un lavoro fantastico e ti ammiro!".</p>
<p><img src="https://www.jenningswire.com/wp-content/uploads/2013/12/Housewife-stress.jpg" alt="Lettera di un marito alla moglie dopo una baruffa" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Questa lettera &egrave; stata condivisa su Facebook pi&ugrave; di 110.000 volte. </strong></p>
<p>Per tutte le mamme che si occupano dei figli e fanno di tutto per loro, anche se a volte sembra che si diano per scontati la loro presenza e i loro sforzi:</p>
<p>questa lettera &egrave; per voi! <br>Grazie di cuore!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fonte Facebook</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/6937</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 10:54:47 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/6937</link>
	<title><![CDATA[Il simulatore di mestruazioni, per far capire agli uomini cosa si prova in “quei” giorni]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Un&rsquo;artista/designer giapponese, Hiromi Ozaki (nome d&rsquo;arte di Sputniko), ha realizzato un simulatore di &ldquo;mestruazioni&rdquo; (la Menstruation Machine), che consente a chi lo indossa di provare quel che una donna prova durante le mestruazioni. </span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://trendbeheer.com/wp-content/uploads/2010/07/Sputniko_02.jpg" alt="image" width="360" height="240" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><br></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">I due dispositivi-chiave della macchina sono un &ldquo;dispensatore&rdquo; di sangue, che replica le perdite caratteristiche del periodo, e una serie di elettrodi in grado di provocare crampi all&rsquo;addome.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/41587</guid>
	<pubDate>Sat, 06 Feb 2016 11:48:58 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/41587</link>
	<title><![CDATA[Il make Up Trasferibile]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Vi ricordate le lettere trasferibili (s&igrave; quelli che usavamo a scuola)?</span></p>
<p><span></span><span>Da questo principio nasce l&rsquo;idea di un trucco per occhi trasferibile: consiste in una pellicola su cui &egrave; gi&agrave; steso e sfumato l&rsquo;ombretto; basta poggiarla sulla palpebra e sull&rsquo;arcata superiore, premere leggermente e in pochi secondi il makeup &egrave; trasferito con tutte le sue sfumature.</span></p>
<p><span><img src="https://www.diredonna.it/wp-content/uploads/2011/02/Make-up-occhi-patch.jpg" alt="make up trasferibile" width="500" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Per fissare ed avere un risultato pi&ugrave; omogeneo si conclude con una passata di polvere che &egrave; inclusa nella confezione. Per chi ha qualche problema di vista, oppure per chi ha fretta e deve avere un trucco perfetto oppure per chi proprio non ci capisce niente di pennelli e ombretti, ecco la soluzione ideale! Il prodotto &egrave; monouso, igienico e ipoallergenico; resiste per molte ore e non richiede alcuna abilit&agrave; particolare nell&rsquo;applicazione.&nbsp;</span></p>
<p><span></span><span>Il prezzo di questi prodotti (<em>in vendita anche nei negozi Sephora</em>) corrisponde a circa tre/quattro euro per applicazione: forse non ce lo potremo concedere ogni giorno, ma volete mettere la soddisfazione di presentarsi ad una cena o ad un evento importante con un trucco perfetto...</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/41586</guid>
	<pubDate>Sat, 06 Feb 2016 11:44:21 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/41586</link>
	<title><![CDATA[Vuoi dimagrire ? Fai shopping]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Oltre a essere "<strong>bruciasoldi</strong>" lo shopping &egrave; anche "<strong>bruciagrassi</strong>". A segnalarlo &egrave; uno studio commissionato da una catena di negozi britannica a gruppo di ricercatori. Le amanti dello spese pazze da oggi avranno una scusa in pi&ugrave; per i loro acquisti, insieme a quella dello shopping come antidepressivo. Potranno andare in giro per negozi con una nuova consapevolezza: impegnarsi nella ricerca di vestiti, scarpe e borse consente di bruciare 48mila calorie in un anno. Quasi un mese di scorpacciate smaltite nell&rsquo;"impresa"di rinnovare il guardaroba. Lo stesso risultato che si otterrebbe percorrendo a passo svelto 248 chilometri (una passeggiata da Roma a Firenze).</span></p>
<p><span></span><img src="https://img2.10bestmedia.com/static/img/placeholder-shopping.jpg" alt="shopping per dimagrire" width="550" style="border: 0px;"><br><br><span>Ogni giorno di shopping &ndash; bastano tre ore &ndash;&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;">fa bruciare almeno 385 calorie</span><span>&nbsp;extra. Quindi pi&ugrave; ci si impegna e meglio &egrave; per la linea. Lo sforzo fisico &egrave; provato dalle testimonianze dei duemila intervistati: tutti ammettono di sentirsi esausti, spossati e sfiniti dopo una giornata trascorsa a girovagare per negozi, pi&ugrave; che in seguito a un allenamento in palestra.&nbsp;</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/41584</guid>
	<pubDate>Sat, 06 Feb 2016 11:35:09 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/41584</link>
	<title><![CDATA[Quando la Donna va in Letargo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Secondo un sondaggio, condotto su 800 donne di et&agrave; compresa tra i 35 e i 64 anni, l'interesse per il desiderio sessuale comincia a <strong>svanire gi&agrave; a 35 anni</strong>: circa una su tre ha confessato di non avere una vita sessuale, e una quota analoga dichiara di avere rapporti solo una volta a settimana.</span></p>
<p style="text-align: center; "><img src="https://img2.amando.it/imagesdyn/articoli/25/78/27327.jpg" alt="il desiderio nella donna" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<div style="margin: auto; ">&nbsp;</div>
<p><span>A quanto pare, le donne a essere pi&ugrave; colpite dalla sindrome &ldquo;no sex&rdquo; sono quelle che occupano posizioni pi&ugrave; alte in ambito lavorativo, ovvero le donne manager o che hanno posizioni di responsabilit&agrave;. Per loro il tempo &egrave; perlopi&ugrave; dedicato al lavoro e quel poco che resta va alla famiglia, almeno per quante ce l&rsquo;hanno. Per molte di loro, l'amore a letto cade nel dimenticatoio e diviene pi&ugrave; importante avere semplicemente qualcuno accanto. Il 67% delle donne che lavorano part-time avrebbero migliori opportunit&agrave; di fare l'amore contro il 55% di quelle che lavorano full-time&hellip;</span></p>
<p style="text-align: center; ">&gt;<span><img src="https://john.curtin.edu.au/legacyex/graphics/women-war/awm-artv01064l.jpg" alt="" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<p><span></span><span>Secondo gli esperti il problema &egrave; che il desiderio nelle donne &egrave; <strong>multidimensionale</strong>: a parte il fisico, le emozioni svolgono un ruolo fondamentale. Il fatto che la donna, oggi, sia pi&ugrave; stressata e sopraffatta dalla routine fa cadere in secondo piano il ruolo del'amore fisico per, in alcuni casi, favorire il rapporto sentimentale.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/41583</guid>
	<pubDate>Sat, 06 Feb 2016 11:32:56 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/41583</link>
	<title><![CDATA[Leggere il linguaggio del corpo - quando le donne mentono]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Tutti noi possiamo "<strong>leggere</strong>" il corpo di chi ci circonda, e allo stesso tempo siamo "inermi" di fronte agli altri:</span></p>
<p><img src="https://www.justamorous.com/wp-content/uploads/2014/08/Woman-lie.jpg" alt="Le donne mentono" width="550" height="349" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><br></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Si tocca il naso? Sta mentendo. Sfugge lo sguardo? Si sente in colpa. Arriccia il labbro superiore? &Egrave; disgustato. Inarca le sopracciglia? &Egrave; sorpreso, meravigliato, perplesso, ma anche spaventato. Corruga la fronte? &Egrave; concentrato. Non sempre &egrave; cos&igrave; semplice, e semplicistico, entrare in comunicazione con le sensazioni altrui: pi&ugrave; che altro &egrave; utile imparare i fondamentali del linguaggio del corpo per imparare a osservare meglio gli altri, e anche se stessi.</span></p>
<p><br><span>Primo appuntamento: il linguaggio del corpo in amore</span><br><span>-Relax. Questa &egrave; facile, se le spalle sono morbile e il corpo &egrave; disteso, significa che lui &egrave; a suo agio. Ed &egrave; gi&agrave; qualcosa...</span><br><span>- Sta seduto appoggiando la schiena alla sedia o ha il busto sollevato verso di voi? Se resta immobile e non "si avvicina" mai significa che &egrave; s&igrave; rilassato ma anche non particolarmente interessato all'esito del vostro incontro (e nemmeno a voi, diciamolo)</span><br><span>- Contatto visivo. Se ti guarda dritto negli occhi pi&ugrave; del normale &egrave; interessato. Se guarda altrove tutto il tempo non ci sar&agrave; un secondo appuntamento.</span><br><span>- Effetto specchio. Se lui ripete istintivamente i gesti che fai (per esempio, si appoggia allo schienale se ti appoggi, accavalla le gambe se le accavalli, eccetera) c'&egrave; un buon feeling tra di voi.</span><br><span>- Braccia incrociate. Sono un brutto segno, significa che ha voluto mettere un muro tra voi. ma forse &egrave; solo timidezza</span><br><span>- Sbadiglia. Molto semplice: lo annoi (oppure ha fatto il turno di notte ed &egrave; ora di pranzo). Lo stesso dicasi se si accarezza la nuca o la testa.</span><br><span>- Annuisce in continuazione. Probabilmente non sta ascoltando una parola di ci&ograve; che dite: e magari &egrave; anche un bene, chiss&agrave;...</span><br><span>- Si mette le mani in tasca, appoggia i pollici ai passanti del pantalone: sta spostando l'attenzione sulla zona genitale, se fosse per lui l'appuntamento finirebbe direttamente a letto.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/9003</guid>
	<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 10:31:25 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/9003</link>
	<title><![CDATA[Auto e donne]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong><img src="https://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQmh6cyCnh-yEmo0016-EVJJQGy2lT7mEHhHc3GTu6mcgtEqFnf" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p><strong>Lo sconosciuto mondo dell'auto per la donna</strong></p>
<p><strong><img src="https://www.centralcontracts.com/news/wp-content/uploads/lady-driving.jpg" alt="donne e auto" width="500" height="334" style="border: 0px;"></strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">In pratica, perch&egrave; &egrave; dura capire che</span>:</p>
<ul>
<li>l'albero motore non &egrave; un arbusto che si innaffia con la benzina</li>
<li>per cambiare i dischi dei freni non si paga la siae</li>
<li>la catena di distribuzione non &egrave; il despar</li>
<li>il diesel non &egrave; una marca di jeans</li>
<li>la calotta dello spinterogeno non &egrave; fredda come quella polare</li>
<li>il semiasse non &egrave; la tangenziale con lavori in corso</li>
<li>la sospensione non la danno alle macchine che si sono comportate male a scuola</li>
<li>il motorino di avviamento non &egrave; quello in dotazione alle scuole guide per<br>chi vuole fare pratica per lo scooter</li>
<li>il filtro dell'olio non serve per fare venire le patate meno unte</li>
<li>la quinta non &egrave; una misura del reggiseno</li>
<li>la retro marcia non &egrave; il finale di un amplesso</li>
<li>lo chassis non &egrave; una parola usata da un croupier di montecarlo</li>
<li>il telaio non serve per tenere la tela</li>
<li>la ruota di scorta non serve per giocare a quella della fortuna</li>
<li>la portiera non &egrave; il numero uno di una squadra di calcio femminile</li>
<li>l'airbag non &egrave; una compagnia di voli transoceanici</li>
<li>il triangolo non &egrave; una perversione sessuale</li>
<li>il libretto non &egrave; quello della cassa mutua o degli assegni</li>
<li>le candele non si cambiano perch&eacute; sono squagliate</li>
<li>lo spingi-disco non &egrave; un programma di musica anni 70</li>
<li>il devia-luci non &egrave; il pronipote degli specchi ustori di archimede</li>
<li>l'abs una stazione televisiva americana</li>
<li>i cilindri non sono i cappelli dei pistoni</li>
<li>la testata non ha niente di nucleare</li>
<li>la ventola non serve per fare fresco</li>
<li>il parafango non &egrave; un insulto per un portiere scarso</li>
<li>il vano bagagli non si paga l'ici</li>
<li>lo specchietto retrovisore non serve per rifarsi il trucco</li>
<li>l'antifurto satellitare non serve per lo space shuttle</li>
<li>l'immobilire non &egrave; un uomo di 100kg della mafia russa</li>
<li>la revisione non &egrave; vedere un film per la seconda volta</li>
<li>il freno di stazionamento non serve per il treno</li>
</ul>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/8884</guid>
	<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 18:26:29 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/8884</link>
	<title><![CDATA[OPS uomini e bimbi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px; ">Un tale entra in un supermercato e nota una bella donna che lo guarda incessantemente. Finalmente lui si fa coraggio e le chiede:<br>&rdquo;<em>Scusi, forse ci conosciamo</em>?&rdquo;</span></p>
<p>La signora risponde:&rdquo;<strong>Credo che lei sia il padre di uno dei miei bambini</strong>.&rdquo;<br>Lui ci pensa su un minuto poi decide che questo bambino di cui lei parla sia il risultato dell&rsquo;unica volta che lui <span style="text-decoration: underline; ">trad&igrave; la moglie</span>.</p>
<p><img src="https://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/S/supermercato_donna_web--400x300.jpg" alt="la maestra" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Cos&igrave; dice alla donna:&rdquo;Sei tu la stripper che salt&ograve; fuori dalla torta alla festa d&rsquo;addio al celibato del mio miglior amico, cinque anni f&agrave;?&nbsp; <br>Quella con cui feci l'amore sul tavolo della piscina mentre la tua amica mi frustava le natiche scoperte?&rdquo;</p>
<p><strong>La donna lo guarda con orrore</strong> e dice:</p>
<h3>No, io sono la maestra di suo figlio</h3>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Alenka Nemcova</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/8843</guid>
	<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 17:54:00 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/8843</link>
	<title><![CDATA[DONNE CON IL CICLO - istruzioni per l'uso]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: center;"><img src="https://www.universonline.it/_sessoesalute/sesso/img/ciclo_mestruale/ciclo_mestruale.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<p><span style="font-size: 12.8px;">1. Non dirle MAI ma MAI, che c'&egrave; qualcosa che non va nel suo corpo!</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">2. Non toccarle la pancia, per alcun motivo, potresti perdere una mano.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">3. Non giudicare il suo abbigliamento..</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">4. Se ha voglia di fare shopping... deve andare a fare shopping e tu, non puoi farci proprio nulla.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">5. Non lamentarti se sembra in coma e non vuole uscire di casa.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">6. Non fare commenti che possono essere fraintesi.. potresti rischiare la vita!</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">7. Non dirle mai di no quando vuole fare qualcosa.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">8. Non giudicare le sue voglie strane, o la quantit&agrave; di cibo che mangia ( soprattutto quello )&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">9. Sii sempre gentile, anche e ti mander&agrave; a quel paese e ti dir&agrave; che sei uno s****zo. Tu SII GENTILE!!</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">10. E per ultimo ma non meno importante, non provare nemmeno a sussurrare la frase: "EH <strong>CHE SARA' MAI, UN PO' DI MAL DI PANCIA</strong>". <br>E' un biglietto di sola andata verso l'inferno.</span></p>
<p>&nbsp;________________________________________________________</p>
<p>ps. CICLO non &egrave; uguale a SESSO ORALE... CAPITO?!?!??!</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/8714</guid>
	<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 09:35:26 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/8714</link>
	<title><![CDATA[Niente corna, ecco la giarrettiera hi-tech che svela i tradimenti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Arriva dall'Inghilterra la giarrettiera contro l'infedelt&agrave;, battezzata "<strong>Giarrettiera della castit&agrave;</strong>".</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.tgcom.mediaset.it/bin/135.$plit/orig_C_0_fotogallery_9787_listaorizzontale_foto_4_fotoorizzontale.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px;"></span></p>
<p>Un sensore rivela il livello di eccitazione della donna che la indossa e invia un Sms al marito! <br>In pratica, sar&agrave; impossibile mentire!</p>
<p>&nbsp;</p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 11:43:19 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/8704</link>
	<title><![CDATA[Storiellina]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTkkTHAdnoyn44r0HzCoJT_oiXFAs7CZNLWPDxn3XnEpZ6S6yLS" alt="image" width="170" height="107" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>In una scuola Americana, la maestra presenta alla classe un nuovo compagno arrivato in USA da pochi giorni: Sakiro Suzuki (figlio di un alto dirigente della Sony).</p>
<p><br>Inizia la lezione e la maestra dice alla classe: "Adesso facciamo una prova di cultura. Vediamo se conoscete bene la storia americana&rdquo;.<br>Chi disse: "Datemi la libert&agrave; o datemi la morte"?<br>La classe tace, ma Suzuki alza la mano.<br>"Davvero lo sai, Suzuki? Allora dillo tu ai tuoi compagni!"<br>"Fu Patrick Henry nel 1775 a Philadelphia!"<br>"Molto bene, bravo Suzuki!"</p>
<p><br>"E chi disse: Il governo &egrave; il popolo, il popolo non deve scomparire nel nulla"?<br>Di nuovo Suzuki in piedi: "Abraham Lincoln nel 1863 a Washington!"<br>La maestra stupita allora si rivolge alla classe: "Ragazzi, vergognatevi, Suzuki &egrave; giapponese, &egrave; appena arrivato nel nostro Paese e conosce la nostra storia meglio di voi che ci siete nati!"</p>
<p><br>Si sente una voce bassa bassa: "Vaffanculo a 'sti bastardi di giapponesi!!!"<br>"Chi l'ha detto?" chiede indispettita la maestra.<br>Suzuki alza la mano e, senza attendere, risponde: "Il generale MacArthur nel 1942 presso il Canale di Panama e Lee Iacocca nel 1982 alla riunione del Consiglio di Amministrazione della General Motors a Detroit."<br>La classe ammutolisce, ma si sente una voce dal fondo dire: "Mi viene da vomitare!"<br>"Voglio sapere chi &egrave; stato a dire questo!!!" urla la maestra.<br>Suzuki risponde al volo: "George Bush Senior rivolgendosi al Primo ministro Giapponese Tanaka durante il pranzo in suo onore nella residenza imperiale a Tokyo nel 1991."<br>Uno dei ragazzi allora si alza ed esclama scazzato: "Succhiamelo!"<br>"Adesso basta! Chi &egrave; stato a dire questo?" urla inviperita la maestra.<br>Suzuki risponde impeterrito: "Bill Clinton a Monica Lewinsky nel 1997,a Washington, nello studio ovale della Casa Bianca."<br>Un altro ragazzo si alza e urla: "Suzuki del cazzo!"<br>"Valentino Rossi rivolgendosi a Ryo al Gran Premio del Sudafrica nel Febbraio 2005."<br>La classe esplode in urla di isteria, la maestra sviene.<br>Si spalanca la porta ed entra il preside: "Ca&sect;&sect;o, non ho mai visto un bordello simile!"<br>"Silvio Berlusconi, luglio 2008, nella sua villa Certosa in Sardegna."</p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 10:53:21 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/6642</link>
	<title><![CDATA[Sequestrati tanga fatti di caramelle colorate]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTOrScWcDew1VxWQuVz8DK_20wv6-Rt7zo7tvRcdRlLt0GfmI4&amp;t=1&amp;usg=__osf88zWyoIYxNw95M9n53u6YptU=" width="259" height="194" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Sequestrati a un imprenditore trentino indumenti intimi commestibili, fra cui tanga realizzati con caramelline colorate.</p>
<p>L'Azienda sanitaria ha rilevato una serie di violazioni sulla normativa degli alimenti e chiede una maxi-multa da 12 mila euro. L'imprenditore, un informatico laureato in fisica di 34 anni, non ci sta e ha dato mandato al suo avvocato di opporsi alla sanzione. La causa piccante finir&agrave; cos&igrave; davanti al Giudice di pace.</p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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