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Troppi pesticidi? Colpa nostra!

Leggo che nel nostro paese aumentano i prodotti contaminati da uno o più pesticidi (da 27,5 a 32,7%).

Fonte: Shutterstock

Visto che di agricoltura un poco me ne intendo vi voglio raccontare un paio di curiosità.

Lo scorso weekend ho personalmente assistito ad una vicenda piuttosto interessante:

La tipica famiglia italiana "moglie marito e figlioletto" si reca da un fruttivendolo in campagna. Avete presente la tipica azienda familiare che vende prodotti di propria produzione? Bene...

In una cesta ci sono delle ciliegie, il profumo innonda tutta la stanza. Il padre si reca verso le ciliegie intenzionato ad acquistarne alcune, ad un certo punto si blocca, ne prende una in mano, la studia con attenzione e la rimette a suo posto. C'era un buchino, a testimoniare l'uscita del verme.

Ovviamente la presenza di qualche ciliegia bacata ha compromesso l'acquisto della merce. Beh, forse lo avreste fatto anche voi...
   
La mia opinione a riguardo:
 
Se non volete le ciliegie bacate compratele nel supermercato più vicino, che forse le pagherete meno.

Quelle del contadino in questione non sono state trattate in fioritura ecco perchè presentano i buchi, e visto che  le ciliegie maturano in fretta meglio così, in quanto il pesticida non avrebbe avuto il tempo di "svanire?".

Ragazzi stiamo mangiando veleno da anni, ecco alcuni esempi che spero vi facciano riflettere:

Pomodori: Come ben sapete la maturazione dei pomodori non è uniforme/omogenea, per questo motivo si usano sostanze chimiche per farli maturare "tutti in una volta" e consentire la raccolta con appositi macchinari.

Patate: la maturazione delle piante viene forzata mediante sostanze chimiche.

Cachi (kaki): vengono raccolti ancora acerbi (e dunque ancora belli turgidi) e fatti maturare per mezzo di polverina magica (letto su Focus)

Olive: Durante la fioritura vengono trattati per evitare i vermi e per "forzare" l'attaccamento del frutto, prima della raccolta le olive vengono trattate con lo scopo di rendere più facile il distacco dalla pianta, quindi procedere alla raccolta squotendo la pianta.

...

potrei continuare ma forse è meglio se mi fermo qua... 

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